Avellino, Marcolin si presenta: “Mi piace giocare col 4-3-3”

E’ ufficialmente iniziata la rivoluzione in casa Avellino. Esonerato Attilio Tesser in tarda mattinata, è toccato a Dario Marcolin sottoscrivere un nuovo contratto con il sodalizio biancoverde, nella speranza di portare a termine con dignità una stagione delicata, per molti al di sotto delle aspettative.

Presentatosi pochi minuti fa in sala stampa, il neo tecnico dei Lupi ha commentato così la scelta di Walter Taccone: “Sono molto contento di essere qui, in una piazza dove il calcio viene messo tra le priorità e in una società che è sempre riuscita a raggiungere i suoi obiettivi. L’esperienza di Catania? E’ una situazione molto diversa. Qui la classifica è buona così come il valore dei giocatori, quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene”.

Mancano meno di dieci giornate alla fine e la società non abbandona il sogno play-off: “Serve una svolta, serve trovare quella scintilla giusta per tornare a vincere e ripartire. Sono venuto qui di corsa, perché è una società molto seria e mi ha proposto un progetto altrettanto serio. La Serie B è un campionato imprevedibile e la classifica cambia in maniera molto repentina. Rastelli? L’ho contattato prima di venire e mi ha parlato molto bene di tutto l’ambiente, e approfitto per ringraziarlo”.

L’ex allenatore di Modena e Catania ha poi ricordato a tutti qual è il suo credo calcistico e come potrebbe schierare in campo i suoi: “Mi piace giocare col 4-3-3, come impostazione, ma a Catania incontrai un giocatore come Rosina, molto simile ad Insigne quanto a caratteristiche, e in quell’occasione passai al 4-3-1-2, con buoni risultati. Ciò significa che dipende sempre dalle caratteristiche dei calciatori il modulo, quindi dovrò fare le mie valutazioni in allenamento”.

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