Avellino, Millesi: “Via per problemi familiari, ringrazio la società”

Il campionato dell’Avellino è finito in malo modo dopo la brutta sconfitta di Padova. Non aver raggiungo i Play Off è, senza dubbio, un rimpianto per la squadra di Rastelli, soprattutto  dopo il bellissimo campionato disputato. Uno dei protagonisti di questa annata è stato senza dubbio Ciccio Millesi che, dopo questo campionato, ha detto addio definitivamente all’avventura in Irpinia. L’ormai ex capitano dell’Avellino ha lasciato già da qualche giorno la città per ritornare a casa, nonostante i suoi compagni siano alle prese ancora con gli allenamenti.

Millesi durante la trasmissione “Linea Verde Sport” ha voluto chiarire questo suo allontanamento anticipato: “Ringrazio la proprietà, l’allenatore e i miei compagni di squadra che hanno capito il mio stato d’animo. Mia moglie ha scoperto un’ernia ombelicare, non c’ero con la testa e ho dovuto badare ai miei figli. E’ una cosa abbastanza delicata“.

Sulla stagione disputata e sul mancato approdo ai Play Off ha sottolineato “Abbiamo disputato un grande campionato. I Play Off li abbiamo persi contro il Trapani con quel pareggio subito nei minuti di recupero. È stato un campionato difficile dove alcuni episodi arbitrali ci hanno sfavorito.Ci troviamo fuori dai play off per pochi punti. La squadra va elogiata comunque per il campionato disputato“.

Sul rapporto con la tifoseria bianconverde, Ciccio Millesi ha dichiarato: “Con i tifosi dell’Avellino ho sempre avuto un buon rapporto. Dopo la partita col Cittadella c’è stata una contestazione che fa parte del gioco. Per quanto mi riguarda è stato tutto chiarito. Il problema è nato successivamente, ci sono state brutte insinuazioni sulla mia famiglia ed è quello che mi dispiace di più anche se si è trattato di una minoranza“.  Millesi ha poi concluso “Mi sono sempre sacrificato per la maglia dell’Avellino, ho tanta amarezza perchè avrei voluto dare di più”.