Avellino, neanche 1′ per Fumagalli e Panatti nel giorno della festa

L’indomani della festa promozione ha ancora il sapore della festa ad Avellino, dove i tifosi e la dirigenza della squadra di calcio locale, si stanno concentrando sull’importante appuntamento “Insieme per la Storia” che domani, 15 maggio avrà luogo tra lo stadio Partenio-Lombardi e il teatro Gesualdo, con un amarcord davvero emozionante.

Allo stesso tempo, nella mente degli appassionati di calcio avellinesi scorrono ancora le immagini relative alla festa promozione, col pullman scoperto per le vie della città e i calciatori commossi e festosi: tra questi, tutti hanno avuto un ruolo importante, chi giocando di più, chi entrando solo a partita in corso.

fumagalli

Sicuramente uno dei più felici è stato Ermanno Fumagalli, portiere arrivato due anni fa ad Avellino e subito idolo della tifoseria biancoverde per il suo carisma: indelebili le lacrime al termine della partita col Pisa, forse per il rammarico di come è andata la stagione e immaginando un futuro lontano da Avellino per riconquistare il posto da titolare. Il portiere, partito per essere il numero 1, si è ritrovato dodicesimo di Di Masi dopo le poco convincenti partite contro Benevento e Paganese che costarono punti importanti all’Avellino: per lui zero minuti anche nella partita finale contro il Pisa.

Così come per Fumagalli, anche per Michel Panatti non c’è stato spazio contro i nerazzurri toscani, a dimostrazione che Rastelli non è stato del tutto convinto dal calciatore di Erba per il quale appare scontato un rientro alla Fiorentina per poi essere girato a qualche club di Lega Pro in estate.