Avellino, come negli anni ’70: 5 anni di seguito in Serie B

Importante traguardo per la società irpina, sotto la gestione Taccone

La salvezza conquistata dall’Avellino in questa stagione ha una valenza importante, non solamente perché ottenuta nonostante i tanti problemi extra-campo, ma anche perché consente alla società presieduta da Walter Taccone di raggiungere un primato importante: il quinto anno di fila in Serie B.

Infatti l’Avellino, nella sua storia ultracentenaria, solamente negli anni ’70 aveva collezionato 5 anni di fila in Serie B. Avvenne dalla stagione 1973-74, quando si affacciò per la prima volta, fino al 1977-78, quando ottenne la storica promozione in Serie A. Dopo i fantastici anni nella massima serie del campionato italiano, l’Avellino disputa altri quattro anni in Serie B: dal 1988-89 al 1991-92, quando mestamente retrocede in Serie C dopo ben 19 anni.

Da quel momento in poi l’Avellino, pur ottenendo numerosi promozioni con diverse gestioni societarie, non riesce a mantenere mai la categoria, retrocedendo immediatamente. Accade nel 1995-96, nel 2003-04, nel 2005-06, nel 2007-08 e nel 2008-09 (c’era infatti stato il ripescaggio nell’estate del 2008). Quindi nel 2009, il fallimento che decretò la scomparsa dell’U.S.Avellino e la ripartenza dalla Serie D.

La nuova era, caratterizzata dall’avvento di Taccone e altri soci (che poi lasceranno mano a mano la società unicamente all’attuale proprietario) coincide con la rinascita dell’Avellino. Prima due ripescaggi (nel 2010 dalla D alla Lega Pro Seconda Divisione, nel 2011 in Lega Pro Prima Divisione) e quindi nel 2013, una nuova promozione in Serie B, dove l’Avellino ha sofferto quest’anno molto di più rispetto alle precedenti stagioni, caratterizzate da campionati più che buoni.

Concludiamo con un po’ di scaramanzia da tifosi. L’Avellino salì in Serie A nella stagione 1977-78, appunto al suo quinto anno di B, dopo che la salvezza della stagione 1976-77 fu molto sofferta, proprio come quella di quest’anno…