Avellino-Novara, Novellino: “Tifosi? Non c’è bisogno di fare appelli”

Novellino sicuro della sua squadra nella conferenza pre-partita

Walter Novellino ha presentato stamattina l’incontro di domani Avellino-Novara, che si terrà al Partenio alle ore 15.00, gara valevole per la 31esima giornata di campionato di Serie B 2016/2017.

All’affermazione di un giornalista, “ormai è diventato un Leitmotiv quello della montagna, domani bisogna riprendere la scalata dopo i due incidenti che si chiamano Perugia e Spezia”, questa è stata la risposta del regista dei lupi:”C’è tanta voglia di far bene, sicuramente da parte mia è tantissima. La risposta l’abbiamo data a La Spezia, e non era facile dopo un 5-0, soprattutto a livello caratteriale”

Prosegue: “Devo dire che abbiamo lavorato serenamente in questa settimana, consapevoli anche delle difficoltà che abbiamo avuto in questo momento. Forse nell’ultima partita la fortuna non ci ha aiutato, ma sono convinto che non si raggiunge la montagna in un secondo, per arrivare in cima ci sono degli ostacoli enormi. Io credo che lo scalatore, amante della montagna, sia cocciuto e voglia metterci la bandiera che vuol mettere! Nel cammino nostro devo dire solo grazie per quello che stanno facendo questi ragazzi. Abbiamo avuto un incidente di percorso col Perugia; io credo che l’allenatore è il primo responsabile in tutto, al di là di questo la mia preoccupazione maggiore era caratteriale e il carattere l’abbiamo dimostrato contro la Spezia, dove tra l’altro non siamo stati fortunati e domani affrontiamo una squadra che sta in salute, che sta bene e ha cambiato sistema di gioco, con l’allenatore bravo, ma di qua ci sono giocatori bravi e – sorridendo con autostima – un ottimo allenatore anche di qua”.

Il Novara è una squadra votata all’offensiva con un tecnico che negli ultimi tre anni, ci ha fatto prendere ben 9 gol…va dunque sfatato questo tabù e a tal proposito il mister biancoverde dice: “Conoscono bene la serie B, è una squadra che ha tradizione, di cui conoscete già i giocatori, dei bravi calciatori, ma il passato non conta, conta il presente che dice che l’Avellino che sta bene; ha avuto degli intoppi, sta benedetta partita col Perugia – poi sorridendo  – speriamo che mi passi di mente! Però stiamo bene anche noi. Siamo consapevoli delle difficoltà che possiamo avere domani, loro possono tenere il pallino in mano qualche volta più di noi, ma io credo che l’abbiamo preparata bene”.

Quanto alla formazione, al cospetto di una vociferata difesa a quattro da parte del Novara per adattarsi al modulo dell’Avellino, il tecnico afferma:”Io ho molto rispetto i miei colleghi, ma la cosa più importante per me è la mia squadra, ritrovare l’intensità, se gioca o meno Castaldo non è importante, né il 4-4-2, è l’atteggiamento che conta e dobbiamo migliorare anche in alcune situazioni. La partita con lo Spezia si poteva anche vincere anziché perderla, abbiamo lavorato anche su questo. Il Novara ha giocatori per giocare a 3, 4 o 5, ma questo incide fino ad un certo punto, dipende da noi”.

Sull’infortunio e la conseguente indisponibilità di Paghera risposta secca del mister: “Non c’è lui, ci sarà un altro. Può giocare D’angelo, c’è Omeonga che è un ragazzo che merita! Non è che non ci dormirò stanotte! Ho giocatori che mi stanno dando tutto. Anche a sinistra sabato ha giocato un ragazzo, lo ha fatto bene e non è detto che non giochi anche domani“.

Così il mister riguardo alla campagna promozionale indetta dalla Società che ha abbassato i prezzi dei biglietti e su un possibile appello ai tifosi:“Ringrazio la società per l’iniziativa. Quanto all’appello ai tifosi sono un po’ in difficoltà dopo un 5-0, però sono convinto che sono i primi che ci saranno vicini e se ci sarà la provincia saremo ancora di più. Son contento per l’iniziativa della società e sono convinto che domani ci sarà tanta gente a  sostenerci e vorrei tanto fare una partita come piace a me!“.

In merito a Castaldo sin dal primo minuto, “Castaldo è un giocatore importante e speriamo faccia vedere sul campo quello che può dare. Ha ottime qualità e se dovesse giocare sicuramente ci darà una grande mano”.

Incalzato, infine, sullo schieramento difensivo in mente per la gara di domani Novellino resta vago su chi realmente scenderà in campo tra Jidayi, Migliorini e Laverone. Chiaro, invece, il messaggio di encomio per i tifosi e l’iniziativa di ospitare i ragazzi della polisportiva San Giacomo di Novara:La bontà dei nostri tifosi è straordinaria, magari ce ne fossero tante di iniziative del genere, aiuterebbero ad amare”.

All’ultima ennesima domanda, ancora sulla formazione e su possibili nuovi scenari in campo, la risposta col sorriso è:“Il calcio è semplice, perché complicarlo?”