Avellino-Novara: basta polemiche, inizia a parlare il campo

La città di Avellino e l’intera provincia stanno aspettando questo giorno da anni e finalmente ora è vicino più che mai: tornare nel calcio che conta, avere la possibilità di essere a ridosso della serie A e magari provare a sognare di essere la rivelazione della serie cadetta dopo le ultime, tristi, apparizioni.

L’ultima partita ufficiale giocata in serie B dai Lupi fu quella sfida con l’Empoli all’ultima giornata della stagione 2008/2009 quando la squadra guidata da mister Campilongo era già matematicamente retrocessa: in un Partenio desolatamente vuoto, la rete di Saudati pose fine a una stagione tribolata e che portò al fallimento della squadra rappresentativa della provincia.

File botteghini Avellino Novara

In occasione della sfida di domani col Novara, l’Avellino farà rientro nella serie B e punta a disputare una stagione tranquilla: lo scenario sarà diametralmente opposto a quello della sfida con i toscani di qualche anno fa, essendo da giorni preannunciato il sold-out e soprattutto un entusiasmo senza fine dei tifosi che mai come quest anno hanno assistito ad una ottima campagna acquisti.

La sfida con i piemontesi consentirà all’intero ambiente biancoverde di compattarsi e porre fine alle polemiche: l’estate che va concludendosi è stata molto calda, non solo dal punto di vista del meteo, ma anche per ciò che concerne le polemiche nell’ambiente irpino, partendo dalla questione logo, passando ai giudizi sulla campagna acquisti fino ad arrivare alle dimissioni di Massimiliano Taccone.

Da domani Avellino potrà avere la possibilità di rientrare nel calcio che conta e passare alle cronache nazionali anche per il suo ambiente: potrà tornare in auge la “legge del Partenio” e magari quando si penserà alla città irpina si penserà ad un ambiente che pensa solo al bene e a sostenere i colori bianco e verde.

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