Avellino-Novara, Taccone: “Partita fondamentale”

Il presidente ha parlato della prossima gara contro i piemontesi in programma sabato e del momento della squadra

“Contro il Novara è una partita fondamentale”. Così Walter Taccone, presidente dell’Avellino, ospite nella trasmissione “Linea Verde Sport“, in onda su SportChannel. Il numero uno biancoverde ha parlato della prossima partita contro il Novara, dei tifosi, e del processo calcioscommesse, con l’incombenza della penalizzazione che non da dormire sonni tranquilli all’ambiente. Ecco le sue dichiarazioni.

Sulla partita di sabato: “Veniamo da due sconfitte consecutive, quindi è una partita fondamentale, dobbiamo arrivare almeno a 52-53 punti, perché se arriviamo a questa cifra, di tutto quello che può succedere (riferendosi al calcioscommesse) non ci interessa più. Aggiunge: “Non credo che sia così difficile a questa cifra, ci sono ancora 12 partite da giocare”

Proprio sul calcioscommesse:Non abbiamo fatto nulla, quindi non ne voglio neanche parlare, se dichiaro che non prenderemo penalizzazioni, non faccio prosopopea, ma vi assicuro che stiamo parlando del nulla“. Sulla partita contro la Reggina: “Dicono che abbiamo comprato la partita, ma da chi lo avremmo fatto, se non è indagato nessuno di loro? Sull’altra partita:“Contro il Modena Peccarsi ha fatto due salvataggi sulla linea, di che stiamo parlando? Dico quindi ai tifosi di stare tranquilli”.

Su Solerio, che ha esordito dal primo minuto contro lo Spezia: “Su di lui siamo stati sempre tranquilli“. Quindi una precisazione: “Ho sentito dire cose su Castaldo che non mi sono piaciute, non si può dire che è un giocatore finito, ha fatto tanto per l’Avellino. Anche Novellino ha ricevuto troppe critiche contro la Pro Vercelli”.

Alla domanda di un telespettatore sul calciomercato di gennaio:Il mister non ha voluto due centrocampisti in più, considerato che giochiamo sempre con due esterni, non c’era bisogno di prendere altri centrali, avremmo rischiato un sovraffollamento”. Un altro telespettatore chiede di Gavazzi: “Sta iniziando ad allenarsi con la palla, potrebbe essere convocato per la Ternana”.

Sulla decisione di ridurre il prezzo dei biglietti contro il Novara: “Il nostro obiettivo è quello di portare allo stadio più persone possibili, perché se il Partenio è pieno fa paura. Sugli 800 paganti contro il Perugia: “Dopo 9 risultati utili positivi mi aspettavo 10.000 persone”.

Quindi conclude sull’argomento: “Fosse per me avrei anche messo sotto i 5 euro la Curva, perché dal punto di vista economico non cambia molto, ma sarebbe stato offensivo nei confronti degli abbonati che ci hanno seguito sin da subito. Comunque sono sicuro che neanche mettendo l’ingresso gratuitamente avremmo fatto il tutto esaurito”.

Progetto nuovo stadio: “C’è un contenzioso con il Comune, prima non possiamo fare alcun discorso. E a proposito di questo, abbiamo deciso di fare incontrare i nostri tecnici con quelli del Comune, facendo rimanere fuori sia la proprietà dell’Avellino sia la giunta”.

Sulle elezioni per il presidente della Lega B: “Potrebbe candidarsi di nuovo Abodi, dipende dal sostegno che avrà. Io lo apprezzo per quello che ha fatto, ma da amico gli avevo sconsigliato di candidarsi perché non c’erano possibilità di vittorie. Ora la Lega di Serie B è spaccata e questa non è certa una cosa positiva”.

Su Gubitosa: “Ha avuto uno sfogo in un momento difficile, ma credo che rimarrà con me alla gestione dell’Avellino. Se poi dovesse andare via, allora Taccone continuerà da solo, come d’altronde ho fatto per i primi due anni di Serie B”.

Chiusura sulla Primavera di Cioffi, che nell’ultima partita ha pareggiato contro il Cittadella ed è imbattuta da tre turni:“Avevo detto che serviva un po’ di tempo, i ragazzi si comportano bene e questa è la prima cosa, i risultati prima o poi arriveranno.