Avellino, con Novellino la musica non cambia

Terza partita di Novellino sulla panchina dell’Avellino, ma la musica non cambia: la squadra ancora non riesce a vincere con lui, anzi contro il Bari è arrivata la seconda sconfitta in tre partite, dopo quella interna contro l‘Ascoli e il pareggio contro il Benevento. Dunque, una media certo da non da salvezza, per il tecnico chiamato a risollevare una squadra, che pur facendo lievi miglioramenti nel gioco, ha peggiorato il suo rendimento.

C’è un fattore che accomuna le tre partite con Novellino: l’Avellino è sempre passato in vantaggio, ed è poi stato rimontato. E questo era successo anche in qualche gara con Toscano (vedi Carpi): segno di una squadra fragile anche dal punto di vista psicologico, che crolla appena subisce gol. Ed infatti, ben tre vittorie dell’Avellino su quattro portano il punteggio di 1-0.

Vittoria che ormai manca dal 19 novembre, contro il Pisa. Sabato arriva la Salernitana e sembra quasi retorico affermare che si dovrà vincere a tutti i costi. Anzi immaginiamo che il timore di molti tifosi sia quello di perdere il derby in casa, umiliazione che si aggiungerebbe a questa stagione sciagurata.

In ogni caso tra la prossima partita e quella contro il Latina l’Avellino dovrebbe incamerare complessivamente almeno tre o quattro punti, per non terminare il girone d’andata sotto la quota di venti punti. Dopo ci sarà la sosta e toccherà alla società intervenire pesantemente sul mercato per salvare una stagione nata male e che rischia di finire peggio.