Avellino, Novellino: “Per essere ambiziosi servono i calciatori”

Dal ritiro di Cascia il tecnico dell'Avellino si lascia andare sulle sue aspettative per il mercato

Piccolo siparietto avvenuto dopo l’ultimo test contro il Monticelli che vede come protagonista il tecnico dell’Avellino Walter Novellino, durante la conferenza stampa post-partita del centrocampista Federico Moretti. Il tecnico di Montemarano si lascia andare ad un’esternazione che fa ben capire i suoi desideri nei confronti della dirigenza bianco-verde e sul mercato da questa fatto fino a questo momento.

L’allenatore, immaginando che si trattasse di una discussione informale con i giornalisti, alla domanda sulle ambizioni del tecnico e del presidente della società irpina per l’imminente stagione posta al calciatore, interviene affermando: “Un’allenatore per essere ambizioso ha bisogno di calciatori“. Il tutto tra le risate dei presenti e dello stesso Moretti.

Questa frase, senza dubbio scherzosa, nasconde in realtà i bisogni del tecnico, evidentemente non ancora soddisfatto dei rinforzi arrivati fino a questo momento. Il tecnico, infatti, per completare i vari reparti ha bisogno ancora di un attaccante e di un trequartista che gli permettano di poter rimodulare il suo 4-1-4-1 in un 4-4-1-1 o in un 4-2-3-1 e, ancora, di un difensore centrale che possa assurgere a ruolo di nuovo leader del reparto arretrato e raccogliere cosi l’eredità di Berat Djimsiti, adesso sbarcato in Serie A al Benevento, anche alla luce della probabile partenza, direzione Caserta, dell’italo-nigeriano William Jidayi.

Il nome che circola in questo senso è quello del giovane Riccardo Marchizza, classe 1998, appena ceduto dalla Roma al Sassuolo nell’operazione che ha portato Grègoire Defrel in giallo-rosso. Il difensore sarebbe pronto, per il suo primo anno da professionista, ad approdare ad Avellino in prestito e completare il pacchetto difensivo dei nuovi arrivati Anton Kresic, Pierre-Yves Ngawa ed Emanuele Suagher.