Avellino-Padova: precedenti, statistiche, ex e curiosità

Cinque incontri disputati sul campo del Partenio e altrettante vittorie irpine. L’Avellino in casa ha sempre battuto il Padova e questo è il quadro completo degli incontri:

CAMPIONATO ANNO   RISULTATO MARCATORI
B 1988-89 Avellino-Padova 1-0 Sormani (r)
B 1989-90   1-0 Sorbello
B 1990-91   2-1 Sorbello (Av), Di Livio, Piscedda (Av)
B 1991-92   1-0 Bonaldi
C1 2004-05   3-1 Greco, Millesi 2 (Av), Rastelli (Av)

La prima sfida tra Avellino e Padova avviene nel campionato di serie B 1988-89, un gol di Dodo Sormani su rigore decide la sfida in favore dei biancoverdi. Sormani è “figlio d’arte”, il padre è il grande Angelo Benedicto. In quel campionato l’Avellino si classifica al settimo posto, in A sono promosse Genoa, Bari, Udinese e Cremonese. Capocannoniere del campionato è Totò Schillaci del Messina, con 23 reti.

Dodo Sormani

L’anno successivo, sempre in serie B, identico risultato. Un altro 1 a 0 di marca biancoverde con sigillo di Orazio Sorbello, autore quell’anno di 13 reti. L’Avellino chiude al dodicesimo posto con 35 punti, in A sono promosse Torino, Pisa, Cagliari e Parma (per la prima volta). Un anno dopo lo stesso Sorbello scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori segnando una delle reti con le quali l’Avellino batte il Padova per 2 a 1; gli altri marcatori sono Di Livio per gli ospiti e Piscedda per i biancoverdi. Orazio Sorbello, in due campionati di serie B con la maglia biancoverde, ha messo a segno 18 reti.

Una rete a zero in favore dell’Avellino anche nel campionato di serie B 1991-92: decide un gol dell’attaccante Enio Bonaldi, autore quell’anno di 7 reti in 35 incontri. Campionato maledetto per l’Avellino, che chiude all’ultimo posto. In serie A sono promosse Brescia, Pescara, Ancona e Udinese. Migliori cannonieri: Ganz (Brescia) con 19 reti, De Vitis (Piacenza) con 17 reti, Campilongo (Casertana) con 15 reti, Ferrante (Pisa) e Scarafoni (Pisa) con 13 reti.

Enio Bonaldi

In serie C1, nel campionato 2004-2005, la splendida cavalcata dell’Avellino verso la vittoria del campionato e il ritorno in serie B fu segnata anche dalla vittoria per 3 a 1 contro il Padova, con gol ospite di Greco, doppietta irpina di Millesi per l’Avellino e rete del definitivo 3 a 1 dell’attuale tecnico irpino Rastelli.

Nella storia delle due squadre compaiono tre grandi ex: Bruno Abbatini, Alberto Cavasin e Juan Landolfi: Queste le schede dei tre calciatori che hanno indossato le maglie dell’Avellino e del Padova:

Bruno Abbatini, ala. Nato a Genzano (Roma) il 30 giugno 1938, ha giocato nel 1959-60 con l’Ostia; nel 1960-61 con la Tevere Roma, collezionando 28 presenze e 4 reti; nel 1961-62 con la Roma in serie A, 2 presenze; al Cesena nel 1962-63 in serie C; dal 1963 al 1965 gioca con il Padova, 61 presenze con 4 reti; all’Avellino dal 1965 al 1968, con 85 presenze e 15 reti; chiude la carriera nel Sora.

Alberto Cavasin

Alberto Cavasin, difensore. Nato a Treviso il 9 gennaio 1956. Ha giocato nel Treviso dal 1973 al 1976 con 45 presenze e 1 rete; all’Avellino in serie B nella stagione 1976-77, dove colleziona 27 presenze; nell’Atalanta nel 1977-78 con 10 presenze; dal 1978 al 1981 gioca nella Spal, con 95 presenze; nel 1981-82 passa al Verona con 37 presenze e 1 rete; poi ancora Catanzaro 1982-83 con 24 presenze; dal 1983 al 1986 al Bari, dove gioca 100 partite; dal 1986 al 1988 gioca nel Cesena con 61 presenze; nel 1988 passa al Padova dove chiude la carriera nel 1990. Inizia già nel 1990 la carriera da allenatore nelle giovanili del Padova. Molte le presenze su panchine di serie A. Lecce, Cesena, Fiorentina, Brescia, Messina e Treviso sono solo alcune delle squadre allenate negli ultimi anni.

Juan Landolfi, terzino. Nato a Soto (Cordoba, Argentina) il 23 giugno 1914. Ha giocato nel Newell’s Old Boys di Rosario (Argentina) e nel 1940 fu acquistato dalla Lucchese, disputò 30 partite in serie B (1940-41); passò all’Ambrosiana Inter in serie A, dove giocò 19 partite nel campionato 1941-42; nel Padova nel 1942-43 con 13 presenze; nella Carrarese nel campionato 1945-46; a Viareggio nel 1946-47; nella Colligiana nel campionato 1947-48; infine nell’Avellino nel campionato di serie C 1948-49.