Avellino, il pagellone del calciomercato 2017

Ecco l'analisi delle operazioni di calciomercato in ogni reparto, con giudizio finale

E’ finalmente terminato il calciomercato estivo 2017, compreso quello dell‘Avellino. A differenza dello scorso anno, quando il 31 agosto arrivò il botto con Ardemagni, quest’anno la società biancoverde si è mossa in anticipo, con gran parte delle compravendite che sono state effettuate tra giugno e luglio.

Negli ultimi due giorni infatti, ci sono state solo due operazioni, entrambe in uscita: la rescissione di D’Attilio e la cessione in prestito di Soumarè al Teramo. Gli ultimi due arrivi sono stato invece quelli di Morosini e Marchizza, veri e propri tormentoni estivi. Andiamo allora a rivedere il mercato reparto per reparto, con relativo giudizio.

In porta per sostituire Radunovic sono arrivati due elementi giovani, Radu e Lezzerini. Forse almeno un portiere più esperto avrebbe fatto comodo (l’anno scorso all’inizio della stagione c’era ancora Frattali) ma l’inizio dei due (il rumeno contro Matera e Verona, l’italiano contro il Brescia) non è stato negativo. Il nostro voto quindi è un 6 di fiducia.

La difesa è il reparto che ha subito più cambiamenti. Partite le due colonne Jidayi e Djmsiti sono infatti arrivati ben sette giocatori: RizzatoPecoriniNgawaFalascoKresicSuagher Marchizza.

Particolarmente interessato è l’acquisto di quest’ultimo: scuola Roma, si parla di lui come uno dei migliori prospetti giovani italiani. Rizzato dà invece una certa esperienza al reparto, mentre Falasco, Pecorini e Suagher sono ansiosi di riscatto dopo problemi vari. Scommesse invece Ngawa e Kresic. A questi si aggiunge Migliorini, chiamato alla stagione della consacrazione, e Laverone riscattato dalla Salernitana: il nostro voto è una sufficienza piena, quello che a scuola sarebbe un “6+”.

Il centrocampo è invece il reparto cambiato meno rispetto allo scorso. Confermati Paghera, D’Angelo, Moretti, Lasik e Bidaouoi, è andato via Omeonga, sostituito da Di Tacchio. Ma l’acquisto più sorprendente potrebbe essere quello di Molina, sicuramente la sorpresa positiva di questo inizio campionato. Definito “inabile al calcio” solo lo scorso anno dal presidente Taccone (che però poi ha avuto il coraggio di tornare sui suoi passi, ora sembra l’uomo in più dell’Avellino. Il nostro voto è 6,5.

E veniamo infine all’attacco. La sola conferma di un bomber come Ardemagni (che ha anche prolungato fino al 2020) vale la sufficienza. Confermato anche Castaldo, autore di un ottimo inizio di stagione, e Camarà. Al posto di Eusepi è arrivato dal Genoa la giovane promessa Asencio, mentre al posto di Verde c’è Morosini, vero colpo di mercato.

Solo due anni fa migliore giocatore della categoria con il Brescia, L’esordio non è stato positivo, ma siamo sicuri che Novellino con un po’ di tempo lo farà tornare ai suoi livelli, e in quel caso l’Avellino potrà sognare. Il nostro voto all’attacco è quindi un bel “7“, che ponderato con i voti degli altri reparti, da in totale un 6,5 al calciomercato estivo 2017 dell’Avellino.