Avellino Penalizzato, Izzo squalificato per 18 mesi

Dimezzata la squalifica per l'ex difensore dei bianco-verdi nel processo Calcioscommesse

L’ex difensore centrale dell’Avellino Armando Izzo è stato squalificato per 18 mesi dal Giudice Sportivo per i fatti che lo hanno coinvolto nello scandalo del Calcioscommesse, che ha visto il club bianco-verde penalizzato di tre punti nel Campionato di Serie B.

L’accusa nei confronti del giocatore, nato a Napoli il 2 marzo del 1982, attualmente al Genoa, è quello della responsabilità diretta per la combine di due gare del Campionato di Serie B 2013/2014, esattamente Avellino-Regina, del 25 maggio del 2014, e Modena-Avellino del 17 maggio 2014.

Quindi, il Giudice Sportivo, ha dimezzato la squalifica del giocatore, in quanto inizialmente gli era stato chiesto ben sei anni di squalifica.

Processo del CalcioScommesse che ha visto prosciogliere il presidente e patron della società irpina Walter Taccone, il bomber Luigi Castaldo, oltre al Mariano Arini, Raffaele Biancolino e Fabio Pisacane. Mentre è stato squalificato, oltre a Izzo, Francesco Millesi e Luca Pini, con pene più severe.

Ricordiamo che Izzo, prima di militare in Serie A con la maglia dei grifoni, ha indossato con la maglia dell’Avellino per tre stagioni, collezionando 58 presenze e due reti tra la Serie B e la Lega Pro.