L’Avellino pensa ad un mancino dopo le bocciature di De Vito ed Abero

Dall’inizio della stagione, in quella posizione del campo, Massimo Rastelli le ha provate tutte. Da esterno di sinistra ha impiegato prima Andrea De Vito che, sulla carta, sarebbe dovuto essere il titolare. Per soli 45′ si è visto all’opera Mathias Abero, arrivato dal Bologna in pompa magna, ma sempre ai box per infortunio.

Poi è stata la volta di Luca Bittante, adattato sulla sinistra, perché destro naturale. Il giovane di Bassano del Grappa, utilizzato da Rastelli come jolly ed impiegato in tutti i ruoli della difesa, si è sempre ben disimpegnato. Ma, chiaramente, quello non è il suo ruolo.

A sprazzi, soprattutto quando c’era da recuperare il risultato, in quel ruolo Rastelli ha giocato anche la carta Pape Dia, ma il giovane di proprietà dell’Udinese ha puntualmente deluso. Mostrando tanta buona volontà, ma evidenti limiti tecnici.

Mathias Abero

Così è stato il turno di Francesco Millesi che, dopo aver ricoperto tutti i ruoli del centrocampo, si è ritrovato a fine carriera nelle inconsueti vesti di esterno di sinistra nel 3-5-2 disegnato da Massimo Rastelli. Con chiari compiti di copertura finora sconosciuti (e non appropriati) al calciatore catanese.

Tante soluzioni per tamponare l’assenza di un laterale mancino titolare, che sappia spingere e proporsi, ma anche arretrare e difendere. Servirebbe uno “alla Moretti”, per intenderci. Un organico, quello biancoverde, che abbonda di portieri, offre garanzie in difesa, abbondanza a centrocampo e rassicurazioni in attacco, ma con una “voragine” sulla fascia sinistra.

Ciccio Millesi Avellino

In realtà, in rosa ci sarebbero due calciatori di ruolo da poter impiegare in quella posizione (De Vito ed Abero), che nei piani estivi del direttore sportivo Enzo De Vito avrebbero dovuto contendersi la maglia da titolare. Ma l’ex Milan, dopo le opportunità avute ad inizio campionato, è finito nel dimenticatoio, mentre Abero è diventato con il passar delle settimane un vero oggetto misterioso.

Di qui la volontà di individuare sul mercato – negli ultimi dieci giorni che mancano alla chiusura delle liste di trasferimento – un calciatore che possa prendere il posto in organico di uno tra De Vito e Abero, dando per scontata la partenza di Pape Dia e l’eventuale addio di Ciccio Millesi di cui si vocifera da più parti.

Piace Paolo Frascatore, promettente laterale classe 1992, che non sta trovando molto spazio al Pescara. Piace anche il pugliese Michele Franco, attualmente al Varese, seguito con interesse dal diesse De Vito sin dai tempi del Como.