Avellino, per Rastelli 3ª stagione sulla panchina irpina: record dal ’74

La stagione 2014-15, oltre a vedere l’Avellino partecipare al campionato di B dopo aver raggiunto la salvezza, come non accadeva dal 1991, si caratterizza per un altro record significativo nella lunga storia dell’Avellino: per il terzo anno consecutivo gli irpini inizieranno la stagione con lo stesso allenatore, Massimo Rastelli, che arrivato nell’estate del 2012, è ancora al timone dei lupi.

Per ritrovare un simile dato, bisogna infatti risalire alle stagioni comprese tra il 1972 e il 1976, quando l’allenatore della prima storica promozione in Serie B, Antonio Giammarinaro, iniziò per ben quattro anni di fila sulla panchina dei lupi. L’avventura di Giammarinaro sulla panchina biancoverde non fu, però, priva di colpi di scena, come andremo a vedere, e si possono scorgere alcune analogie con Rastelli.

Subito si può notare infatti come entrambi gli allenatori abbiano ottenuto la promozione dalla C (oggi Lega Pro) alla B al loro primo anno sulla panchina dell’Avellino; la differenza sta nelle partite disputate, 38 per Giammarinaro e 30 per Rastelli, a causa del diverso numero di squadre (20 nel 1972-73, 16 nel 2012-13). L’anno successivo entrambi sono confermati e ottengono la salvezza in B, sicuramente più sofferta quella dell’Avellino 1973-74. Anche in questo caso diverso il numero delle partite disputate: 38 per Giammarinaro e 42 per Rastelli.

Il paragone tra i due tecnici si ferma ovviamente qui, non essendo iniziata la terza stagione di Rastelli sulla panchina dell’Avellino. Tuttavia continuando a ripercorrere la carriera di Giammarinaro, si scopre come l’allenatore della prima promozione in B si sia fermato esattamente a 100 presenze consecutive sulla panchina dei lupi, essendo stato esonerato alla 24° giornata del campionato 1974-75. A Rastelli mancano quindi 28 partite di campionato per eguagliare questo importante record sulla panchina dell’Avellino. Giammarinaro detiene anche il record di presenze totali sulla panchina irpina; fu infatti richiamato poche giornate dopo il suo esonero, conducendo la squadra alla salvezza del 1975. Come detto in precedenza, iniziò ancora lui sulla panchina dell’Avellino nella stagione 1975-76, per poi venire esonerato alla 13° giornata, collezionando quindi 122 presenze complessive sulla panchina dell’Avellino.

I record di Giammarinaro, soprattutto quello delle presenze complessive sulla panchina irpina, non è ovviamente facile da battere, ma l’augurio dei tifosi irpini è che questo avvenga, perché significherebbe quasi sicuramente aver raggiunto un’altra salvezza o forse anche qualcosa in più.

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