Avellino-Perugia 1-2, Tesser: “Sconfitta inspiegabile”

Una sconfitta amara per l’Avellino di Attilio Tesser, che non riesce a ritrovare i 3 punti dopo la sconfitta esterna con il Pescara.

La squadra è rimasta chiusa con presidente e allenatore nello spogliatoio, per provare a capire ciò che ha portato a questa ennesima disfatta casalinga. Il tecnico biancoverde è apparso molto più che sfiduciato in sala stampa: “C’è grande amarezza per aver visto discontinuità tra primo e secondo tempo. Ho visto una prima parte di gara positiva e chiusa meritatamente in vantaggio. Avremmo meritato almeno un altro gol viste le occasioni di Mokulu e Trotta. Nella ripresa siamo partiti malissimo, con un gol frutto di errori continui ed un altro scaturito da una dormita. Siamo andati in difficoltà e l’inerzia del match è cambiata. Il Perugia ha saputo approfittare dei nostri errori, è difficile spiegare questa sconfitta“.

Molti hanno notato un calo fisico impressionante nella seconda frazione di gioco: “Non so se davvero c’è stato un calo fisico, ma a me preoccupano più gli errori individuali. La condizione fisica è molto importante per una squadra come la nostra che punta tutto sull’intensità per colmare il gap con gli avversari. Dobbiamo correre e lottare su ogni pallone, pertanto siamo soggetti a un dispendio di energie notevole”.

Problemi soprattutto sul versante destro del campo per i lupi: Petricciuolo potrebbe essere una valida alternativa, perché è un ragazzo straordinario  emerita sicuramente una chance. Il problema è che puntavamo tutto su Nitriansky e il ragazzo è venuto meno. Ricondurre tutti i nostri mali a questo discorso però mi sembra riduttivo”.

Il confronto con società e calciatori è servito a qualcosa? “Ci siamo confrontati in maniera costruttiva. Sono sereno, dispiace molto essere in questa situazione. E’ una sconfitta che fa male ma più di impegnarmi durante la settimana non posso fare”.

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