Avellino-Pescara: Ultima Chiamata per i PlayOff

Dopo l’ultimo ruolino di marcia decisamente negativo – due punti nelle ultime quattro partite – l’Avellino non può più sbagliare. Quattro “finali” accesissime attendono gli uomini di mister Rastelli, impegnati nella corsa al raggiungimento dell’obiettivo playoff. E già la prima di queste sfide – quella di domenica pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, contro il Pescara di Marco Baroni – avrà quasi il sapore di ultima spiaggia per i biancoverdi che, dopo la sconfitta di Crotone, rischiano seriamente di perdere il “treno dei desideri”.

L’impegno, sicuramente, non sarà uno dei più agevoli per i Lupi. Gli abruzzesi, in lotta apertissima per la conquista di un posto nei playoff, sono reduci da un filotto di tre vittorie consecutive che li ha catapultati in quinta posizione, staccando gli irpini di ben tre lunghezze. La classifica, attualmente, recita: Pescara 57, Avellino 54. E dire che, prima dell’inizio della striscia positiva dei Delfini, i biancoverdi tenevano a bada i loro prossimi avversari, con quei quattro punti di distacco che, in un momento così cruciale della stagione, non andavano assolutamente dilapidati. Nel giro di sole tre gare, quindi, Sansovini e compagni hanno guadagnato ben sette punti in più rispetto ai biancoverdi. La sensazione, a prima vista, è che i biancoazzurri possano essere di gran lunga più preparati dell’Avellino in questo rush finale di stagione, sia dal punto di vista fisico che mentale.

L’entusiasmo che ha accompagnato la compagine biancoverde durante la prima metà del girone di ritorno si è ormai dissolto. In città, regna, oltre alla rabbia, un crescente pessimismo circa le possibilità dei Lupi di raggiungere un traguardo che, il più delle volte, lo stesso patron Taccone ha invocato. La disfatta a Crotone di ieri sera, alimentata da un atteggiamento rinunciatario e da un caotico stile di gioco, fanno presagire a un crollo verticale degli uomini di mister Rastelli che, dopo la partita casalinga contro il Pescara, avranno altri tre impegni ostici. L’Avellino andrà, dapprima, a far visita al Bologna: concorrente, assieme al Frosinone e al Vicenza, alla promozione diretta in Serie A. Sarà, poi, la volta del Trapani, squadra che ha sempre creato grossi grattacapi ai biancoverdi. Quella contro i siciliani sarà l’ultima partita casalinga della regular season: all’ultima giornata, infatti, gli irpini saranno ospiti di un Brescia che, dopo la schiacciante vittoria contro il Vicenza (3-0), può ancora sperare in una salvezza che, a ogni modo, è distante ben sette punti.

Per questo motivo, vincere contro il Pescara è, e deve essere, un imperativo al quale i Lupi non possono sottrarsi, se si vuole ancora credere in un sogno. Perdere punti, invece, significherebbe rendere vani gli altri tre tentativi. Senza dubbio, una rondine non fa primavera. Eppure, un eventuale successo contro gli abruzzesi permetterebbe alla nostra beneamata di scacciare il periodo buio e di affrontare, con maggior serenità e coscienza delle proprie potenzialità, un finale di stagione che potrebbe rivelarsi tanto emozionante, quanto noioso. Avellino-Pescara è, dunque, l’ago della bilancia che i biancoverdi sono chiamati a spostare, in proprio favore, per porre fine al caos.

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