Avellino, Pisacane: “Ho rischiato la vita, ora do il massimo per i Lupi”

Ai microfoni di “Contatto Sport” Fabio Pisacane ha raccontato la sua storia: “A 14 anni ho rischiato di morire. Quando ero al Genoa una mattina mi svegliai e non riuscivo più a muovere le braccia. Avevo una malattia che attaccò il mio sistema nervoso,ero paralizzato e  sono stato anche in coma. Grazie a Dio ce l’ho fatta e sono riuscito a realizzare il mio sogno di fare il calciatore.”

Fabio pisacane

Il difensore ex Ternana poi racconta della vicenda calcioscommesse: “Non sono un eroe. Mi sono trovato in mezzo e consigliato dalla mia famiglia e aiutato dal mio club di allora, il Lumezzane, ho preso la decisione migliore. Quando denunciai tutto ho rischiato tanto, se avessi detto qualcosa di sbagliato avrei preso mesi di squalifica. Non sono un santo ma semplicemente un ragazzo fortunato“.

Il suo gesto di fair play lo ha portato alla ribalta nazionale. Come premio ha ricevuto la convocazione in Nazionale da Cesare Prandelli e inoltre è stato nominato ambasciatore Fifa.

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