Avellino-Pro Vercelli 3-2, Verde: “Il rigore? Ho pensato a Totti”

“Al momento di calciare ho preso spunto da Totti”. Così Daniele Verde in una intervista al sito gianlucadimarzio.com. Il fantasista, tra i vari argomenti toccati, è tornato su Avellino-Pro Vercelli, e in particolare sul rigore che ha battuto e trasformato: “Il mister aveva indicato me, poi ho incrociato lo sguardo di Ardemagni e ha visto che ero più pronto. Mi ha fatto capire: ‘Battilo tu’, ed io sono andato senza paura, e con un’immagine ben precisa nella mente”.

L’immagine era quella di Francesco Totti, il capitano della Roma che è stato anche capitano di Daniele Verde. “E’ una persona fantastica. Qualsiasi giovane passi sulla sua strada si troverà alla grande perché ha un consiglio per tutti”. Sempre sulla partita di sabato: “In tribuna c’era tutta la mia famiglia come sempre nelle partite in casa”.

Sulla squadra e i tifosi: “Avellino non merita di stare così giù in classifica perché i tifosi sono eccezionali e perché abbiamo un gruppo di ragazzi che credo sia unico in Europa”. Sui compagni di squadra: “Gigi Castaldo è il numero uno assoluto, sia in campo che fuori. Un vero esempio. E poi è il maestro delle carte! Con lui non mi ci siedo neanche a giocare: è troppo forte. Però lo osservo sempre, mi fa morire!”.

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