Avellino, i prossimi avversari: la Virtus Entella (Serie B 2016-17)

Mentre impazza il mercato e si sogna ancora l’attaccante (“Il Re” Umberto Eusepi in pole), l’Avellino si prepara ad affrontare, sabato prossimo al Partenio Lombardi con inizio alle ore 15, la Virtus Entella, nella partita valevole per la 23esima giornata di Serie B 2016-17.

La società ligure, in verità, ieri, si è congratulata con i propri ragazzi della Primavera, (che hanno raggiunto la finale di coppa Italia dopo aver battuto per 4-3 i pari età della Fiorentina), dove affronteranno la Roma di Alberto De Rossi, ma si è già pronti per la sfida contro gli irpini.

Il ds Superbi ha regalato alla piazza di Chiavari, il tanto atteso colpo di mercato: accantonato il sogno Cassano, è arrivato alla corte di mister Breda, Andrea Catellani che si è presentato così: “E’ una scelta che ho fortemente voluto, perché l’Entella per me rappresentava la prima opzione. Quello biancoceleste è un progetto serio, ambizioso, ci sono tanti ragazzi che conosco bene e pronti per costruire qualcosa di importante“.

Morale alle stelle quindi per la Virtus, che arriva ad Avellino, al settimo posto in classifica, frutto di 32 punti, 8 pareggi, 6 sconfitte e 8 vittorie di cui l’ultima rocambolesca all’ultimo respiro contro il Frosinone (al 90esimo il punteggio era di 0-1 per i ciociari).

I biancocelesti, definiti ieri da Gonzalez,il peggior avversario che potesse capitarci”, verranno ad Avellino senza squalifiche e sicuramente, il Mister Roberto Breda (per lui un derby dato che a Salerno è cittadino onorario), schiererà la coppia Caputo (vicecapocannoniere del campionato) – Catellani, mentre l’altro neo-acquisto Ardizzone dovrebbe partire dalla panca.

Oltre al duo di attacco i punti di forza sono il portiere Iacobucci, con trascorsi in serie A con la maglia del Parma e il centrocampista Troiano dotato di gran piede, mentre dovrebbe essere sul piede di partenza l’irpino Masucci.

L’Entella, quindi è un avversario temibile, capace di ripartire e fare male, grazie ai suoi avanti molto veloci. Servirà grande attenzione, ma nel girone di ritorno, il Partenio dovrà tornare ad essere il catino infuocato, che ha rappresentato nella nostra gloriosa storia, da sempre l’uomo in più. A partire da sabato.