Avellino, il prossimo avversario: l’Hellas Verona

Stare a dilungarsi sul Verona, prossimo avversario dell’Avellino, sarebbe controproducente. La squadra del presidente Setti, ha avuto fin dal primo giorno l’obiettivo di ammazzare il campionato e tornare subito in serie A. Per farlo ha costruito una rosa assurda per la categoria, che ha in Giampaolo Pazzini, il suo diamante più pregiato.

Ecco perché l’assenza dell’ex Milan non è che ci fa causare certo indifferenza visto anche le non perfette condizioni di Ganz che quasi sicuramente sarà out.

Sul come mai il Verona sia si al comando ma non abbia ancora ucciso il campionato, la risposta è presto detta: ha il cosiddetto mal di trasferta, infatti sono già 4 le sconfitte lontano dal Bentegodi, tra cui quella bruciante di Latina. Una sconfitta quest’ultima che dimostra come gli scaligeri sono tutt’altro che imbattibili fuori casa e che l’impresa in casa biancoverde è possibile.

La formazione che scenderà in campo, quindi, contro i biancoverdi è semiforzata per l’allenatore Fabio Pecchia ex calciatore dei lupi: davanti infatti sembra sempre più probabile l’impiego di Luppi come falso nueve, con uno tra Siligardi e Juanito Gomez ad accompagnare le scorribande offensive con Pisano e Souprayen chiamati fortemente a tenere bassi i laterali irpini e Romulo pericolosissimo negli inserimenti senza palla.

Dal canto nostro Novellino, dovrà far fronte alla squalifica di Gonzalez, che sarà sostituito da uno tra Perrotta e l’ultimo arrivato Solerio, con il dirottamento nella sua fascia di competenza di Lorenzo Laverone.

Davanti tutto ruota intorno al recupero probabile di Gigi Castaldo: se l’attaccante di Giugliano sarà dell’incontro allora Verde agirà sulla destra altrimenti si continuerà con Lasik mezzala. Moretti e Eusepi saranno le carte in più da utilizzare a partita in corso, con Idrissa Camara, altro elemento che scalpita per essere protagonista.

L’impresa si può fare. Ora non resta, a noi tifosi, di correre a fare il biglietto e stringerci tutti intorno all’Avellino che è chiamato a regalarci un bellissimo sabato pomeriggio che, oltre a proiettarci in zone di classifica più tranquille, darebbe ai ragazzi di Novellino la giusta carica per affrontare i prossimi impegni contro Cittadella al Tombolato e Vicenza in casa, partite importanti e alla portata che potrebbero dare la svolta tanto ricercata e sperata in questa stagione.