Avellino-Salernitana, D’Angelo: “Vincere senza se e senza ma”

“Quante battaglie abbiamo affrontato, quante ne abbiamo passate” così ringrazia Angelo D’Angelo, ricevendo dalle mani di Taccone, una targa per celebrare le 200 presenze in campionato con la maglia dell’Avellino. “Il riconoscimento è per me motivo d’orgoglio, ma non c’è tempo per pensare ad altro che alla prossima gara” – ha esordito il centrocampista in conferenza stampa –È derby, vero; è una partita sentita, ma non possiamo lasciarci condizionare dall’emozione: dobbiamo vincere senza se e senza ma, ne abbiamo bisogno per il morale, mi aspetto una grande prestazione da parte nostra”.

Riguardo all’incontro in arrivo promette un atteggiamento spietato: “Non è stato l’Avellino di sempre finora, o lo è stato soltanto a tratti. Sono convinto che una vittoria ci sbloccherà definitivamente. Noi sempre rimontati? Non mi va di parlare di questione mentale, a Bari siamo stati belli ma servono i punti non i complimenti”.

In risposta a tutte le difficoltà che la società biancoverde sta incontrando tra la questione deferimenti ed eventuali penalizzazioni, e la sfortuna negli incontri giocati, il giocatore riferisce: “Dobbiamo pensare solo a salvarci sul campo sfruttando l’arrivo del mister. La squadra è molto più sicura con il suo 4-4-2. È la testa, però, che deve fare la vera differenza. 

Sulla questione rinnovo: “Sono in scadenza, ma non è in discussione. Non c’è nessun problema, ho la vicinanza della famiglia Taccone che soffre per questo momento difficile in cui i risultati stanno venendo meno. Pensiamo a risalire poi ci sarà tempo per affrontare questo argomento. Mi sento responsabile del campo, e devo trovare le forze, le motivazioni e le energie per far cambiare la classifica e per farlo bisogna vincere!”.