Avellino-Salernitana, Luiso: “Ardemagni può decidere il derby”

In una intervista al "Mattino", l'ex attaccante ha parlato di Avellino-Salernitana

“Ardemagni può essere il mattatore del derby”. Parole di Pasquale Luiso su Avellino-Salernitana, in una intervista rilasciata a “Il Mattino”. L’ex attaccante delle due squadre ha parlato della sfida di domenica pomeriggio, per il quale, ricordiamo, sono già stati venduti 4500 biglietti, cui si aggiungeranno i 2500 abbonati per un totale, quindi di almeno 7.000 spettatori sugli spalti del Partenio.

Ecco un sunto delle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano campano. “Avellino-Salernitana è una partita speciale, lo paragono ai derby più caldi del nostro calcio, come Milan-Inter, Juventus-Torino o Roma-Napoli” afferma. “Non vedo l’ora di assistere a questa sfida e vedere come andrà a finire”.

Avellino-Salernitana è anche una sfida tra Novellino e Bollini, quest’ultimo messo pubblicamente sotto accusa da Lotito. “Sicuramente non è un momento facile per lui, viene messo sulla graticola facendo fronte a varie difficoltà” spiega. “Novellino invece sta ottenendo dei risultati con un gioco anche piacevole, sembra migliorare con il tempo”.

Non ha dubbi invece su chi potrà essere l’uomo decisivo: “Sicuramente Ardemagni, è nel pieno della sua maturità calcistica e ad Avellino ha trovato la collocazione ideale, ha tutte le carte per essere il mattatore del derby“. Su Rossi, attaccante della Salernitana: “L’ho visto nella Primavera della Lazio, sicuramente promette bene, ma è molto acerbo. In questo caso in un derby, o ti tremano le gambe, oppure fai una grande partita sfruttando l’incoscienza tipica dei giovani”.

Si chiude con un pronostico: “Vedo l’Avellino favorito per quello che sta facendo in questo momento, e immagino che dopo la sconfitta di Bari, l’obiettivo sarà quello dei tre punti per ristabilire la Legge del Partenio”.

Ricordiamo che Pasquale Luiso, attaccante classe 1969, ha giocato con la maglia dell’Avellino nella stagione 1995-96, mettendo a segno 19 reti in 36 presenze. Ha militato successivamente con Piacenza, Vicenza, Pescara, Sampdoria, Anconitana, prima di approdare alla Salernitana nella stagione 2002-03, dove però realizza solo 2 reti in 10 presenze. Conclude la carriera in Serie C con il Teramo, ritirandosi nel 2007.