Avellino-Salernitana, Taccone a RPN: “Dobbiamo essere propositivi”

“Dobbiamo essere propositivi e smetterla di piangerci addosso“. Così Walter Taccone ha esortato i definito il derby Avellino-Salernitana di sabato prossimo, intervistato da Radio Punto Nuovo.

Ecco le sue parole: “I tifosi devono contestare quando è giusto, ma essere propositivi in un momento come questo. L’anno scorso la Salernitana è stata a lungo in una posizione di classifica peggiore della nostra, eppure erano convinti di salvarsi. Non mi piacciono i discorsi che sto sentendo in questo momento, perché se continuiamo a piangerci addosso, quale giocatore volete che venga? Non dobbiamo esternarlo. Dobbiamo essere compatti, solo così possiamo uscire fuori da questa situazione. Deve esserci sempre unità d’intenti, dobbiamo essere un tutt’uno”

Quindi prosegue: “Vi ricordo il campionato dove fummo promossi in Serie B; non iniziamo al meglio, ma poi la squadra ha ingranato e abbiamo vinto il campionato”. Capitolo mercato: “Mio figlio con De Vito sta già lavorando, ci stiamo muovendo e per gennaio saremo pronti. Dal 7 gennaio faremo un mini ritiro (ad Avellino), in cui cercheremo di integrare subito i nuovi arrivati nella squadra”.

Capitolo deferimenti del calcioscommesse: “Forse a qualcuno piace avere il nome di Taccone sui giornali. Io mi sono rifiutato di vedere le carte, comunque mi dice l’avvocato Chiacchio che su 1200 pagine di carte il nome di Taccone appare su una sola riga, sono allibito“. Quindi chiude sulla partita di sabato: Dobbiamo essere in 10.000 e buttare la palla dentro, stamattina ho parlato con Castaldo, basta con le traverse”