Avellino-Sassari 88-90, Sidigas Beffata nel Finale

La Sidigas parte con Pini nello starting five nello spot di centro, cercando di capire effettivamente le condizioni della sua schiena. Il cambio dopo poco non lascia presagire il meglio: come sottolineato da coach Sacripanti in conferenza stampa, la squadra farà a meno del lungo per un po’, mentre questo curerà i problemi alla schiena.

I problemi che hanno portato al cambio di Pini, però, passano in secondo piano rispetto al “dramma sportivo” cui tutti, squadra e tifosi hanno preso parte nel primo e nell’ultimo quarto: dopo una tripla di Green, che porta la Sidigas col muso avanti per 3-2, inizia un mega-parziale di Sassari (2-19), che sfrutta la maggiore fisicità e “cazzimma” in campo. A quel punto, i biancoverdi – grazie a un paio di cambi – reagiscono con un controbreak di 17-2 per chiudere il quarto a contatto.

acker-sidigas

Con un lunghissimo flash forward, arriviamo nell’ultimo minuto di partita: grazie a un 2+1 di Logan, Sassari si porta avanti di 1; Buva con due liberi riporta avanti i Lupi, ma Sacchetti segna la tripla dell’87-89. Nunnally – una vera e propria macchina dalla lunetta – sbaglia il secondo libero di tutta la sua stagione, e l’1/2 non permette alla Sidigas di impattare a quota 89. Haynes, d’altra parte, regala un’ultima speranza ai biancoverdi, con il suo 0/2 ai liberi. Acker, però, sbaglia il tiro della vittoria, e con l’1/2 dalla lunetta di Sacchetti si fissa il punteggio sull’88-90.

Una Sidigas che, al netto dei “drammi”, regala ai tifosi presenti al palazzetto e agli spettatori a casa una partita eccezionale, la più bella della stagione, riuscendo addirittura a toccare la doppia cifra di vantaggio. Il confronto con i Campioni d’Italia è tutt’altro che perso: i due punti non ci sono, e questo fa sicuramente rabbia, ma da questa partita esce una Scandone decisamente diversa.

buva sidigas

Le palle perse continuano ad essere un problema serio della squadra: contro Sassari ne sono arrivate 22, anche se – dopo gli sforzi profusi per recuperare il gap iniziale, prima, e contenere la grande irruenza dei Sardi, poi – alcune sono quasi “fisiologiche”. Come Sacripanti, poi, evitiamo di commentare l’operato della terna arbitrale. In una partita del genere, qualche contatto di troppo da entrambe le parti spesso è concesso. Ma qualche… e da entrambe le parti…

Ad ogni modo, se quel tiro di Acker fosse entrato, staremmo parlando di tutt’altro. Questa squadra non ha bisogno di scuse. Ha bisogno di supporto, lo stesso supporto arrivato ieri sera da chi ha preferito la palla a spicchi a quella da calcio, nonostante le dirette simultanee. Ha bisogno che i giocatori visti ieri si confermino su quei livelli. Ha bisogno solo di crederci. Il futuro, quest’anno, non è mai stato così roseo.

Domenica prossima si va a Cantù: Sacripanti contro il suo passato. Per raggiungere i playoff, le vittorie in trasferta sono fondamentali. Che sia la volta buona?

PAGELLE SIDIGAS AVELLINO DINAMO SASSARI:

Veikalas 6: solo 4 punti con due tiri. Il suo potenziale offensivo è ancora sopito, ma ha comunque un buon impatto sul match. Chiude con il plus-minus più alto dell’incontro, a pari merito con Cervi (+16).
Acker 6.5: solita prestazione di qualità, anche quando si ritrova a dover portar palla. Un peccato quell’ultimo tiro, ma era giusto che qualcuno si prendesse quella responsabilità, e un giocatore della sua esperienza aveva tutte le carte in regola per farlo.
Leunen 6: solo un tiro per lui, zero punti in 31 minuti. Il lungo, però, si fa notare per tante piccole cose in campo: chiude con 7 rimbalzi e 3 assist, mettendo al servizio della squadra la sua esperienza.
Green 6: che sia il leader della squadra è ormai fuor di dubbio. Stasera chiude con 14 punti e 6 assist. Gli manca ancora lucidità nell’arco dei 40 minuti: le scelte, infatti, non sempre sono quelle giuste, e le 6 palle perse lo dimostrano.
Cervi 6.5: come contro Trento, viene oscurato dalla grande prestazione di Buva. In ogni caso, nei 17 minuti di utilizzo, chiude con 4 punti, 6 rimbalzi, 2 stoppate e – come detto – il plus-minus più alto della squadra (+16).
Severini 6: gioca pochi minuti, ma con la grinta che lo contraddistingue. Sacripanti può contare anche su di lui.
Nunnally 7: offensivamente, è un’arma devastante per questa Sidigas. Un incubo per le difese avversare. Difensivamente, c’è ancora tanto da migliorare. Chiude con 21 punti e il 50% dal campo. Sbaglia il secondo tiro libero della sua stagione impedendo alla squadra di impattare ma, si sa, sbagliano anche i migliori.
Pini 5.5: parte in quintetto ma, anche a causa dei continui problemi alla schiena, non riesce a stare al passo con i lunghi avversari. La sua partita finisce dopo solo quattro minuti, ora avrà tempo per curarsi.
Buva 8.5: si batte, viene cercato, trovato, e lui ridicolizza i lunghi avversari. Mette a segno 29 punti con 11/15 al tiro in 27 minuti. Unica pecca, essere stato servito poco in post nell’ultimo quarto.
Blums 6: segna un paio di triple importanti, e nei 18 minuti di utilizzo mette la sua esperienza sul parquet. La Sidigas ha bisogno di lui.

LE PILLOLE DI ENZO: TUTTI GLI ARTICOLI

TUTTE LE NOTIZIE SULLA SCANDONE AVELLINO