Non usa mezzi termini o giri parole Luigi Castaldo per commentare lo scandalo calcio scommesse che ha colpito l’Avellino.

Il leader della squadra irpina, che è stato chiamato in causa in alcune parole del pentito Antonio Accurso, ha deciso di far sapere come la pensa attraverso Instagram: “E’ tutto uno schifo quello che si legge. Il mio motto è stato e sarà sempre che chi ha sbagliato dovrà pagare con la squalifica a vita”. Così come è abituato a fare in campo, castaldo sceglie la via dell’attacco.

E ribatte alle accuse che gli si sono rivoltate contro scrivendo: “Mi auguro che non ci sia niente di vero o almeno non tutto quello che si dice. Io sono sempre stato e ho cercato sempre di dare l’esempio ovunque sono stato, anche nella vita non solo nel calcio. Se ne diranno tante, ma una cosa è certa: amo il calcio pulito, ma soprattutto amo guardare in faccia la mia famiglia. Ho dei valori che vanno al di là dell’essere umano…”. Poi la chiosa finale che non lascia spazio a interpretazioni: “Sono un grande uomo, un grandissimo uomo. Come calciatore posso essere scarso ma sull’essere pulito potete stare tranquilli. Ci riaggiorneremo quando tutto sarà finito”.

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