Avellino Serie A: Genova, lo stadio portafortuna

Nello stadio di Genova l'Avellino ha ottenuto varie vittorie negli anni della Serie A

Una foto della sfida del 1981-82

Lo stadio di Genova ha un significato particolare per l’Avellino: è al “Luigi Ferraris”, l’11 Giugno del 1978, che i biancoverdi conquistano la storica promozione in Serie A, grazie al gol di Piga. E negli anni della massima serie, lo stadio genovese continuerà a portare fortuna all’Avellino, che si è imposto varie volte. Andiamo quindi a vedere tutti i successi biancoverdi in quegli anni.

La rete di Vignola nella sfida del 1981-82
La rete di Vignola nella sfida del 1981-82

Dal 1978-79 al 1980-81 sia Genova che Sampdoria sono in Serie B, per cui non c’è alcun incontro dell’Avellino contro le due compagini. I rossoblù si riaffacciano nella massima serie nel 1981-82. Dopo il pareggio a reti bianche all’andata al Partenio, nella gara di ritorno del 14 Febbraio 1982 l’Avellino sesto in classifica si impone per 2-0, grazie alle reti di Vignola e Giovanelli.

Nella stagione 1982-83 torna in Serie A anche la Sampdoria, e per uno scherzo del calendario l’Avellino gioca le due partite a Genova di seguito, ottenendo due buoni pareggi, il 7 Novembre per 1-1 contro i rossoblù (reti di Briaschi per i padroni di casa e Tagliaferri per l’Avellino) e 0-0 due settimane dopo contro i blucerchiati.

Nella foto, la sfida del 23 Ottobre 1983 vinta per 2-0
Nella foto, la sfida del 23 Ottobre 1983 vinta per 2-0

Nella stagione successiva, la squadra biancoverde riesce a fare addirittura due su due. Il 23 Ottobre 1983, gli uomini di Veneranda vincono contro il Genoa grazie alle reti di  Vullo e ancora Tagliaferri. Il 25 Marzo del 1984, sulla panchina dei lupi c’è Bianchi, ma il risultato non cambia: 1-0 con gol del solito Tagliaferri al ’28. E le due vittorie a Genova saranno le uniche in trasferta di quel campionato per l’Avellino, che si salverà a differenza della squadra rossoblù.

La tradizione positiva dell’Avellino a Genova si interrompe nella stagione 1984-85, quando i lupi sono battuti dalla Sampdoria per 1-0 alla 12esima giornata grazie ad una rete di Vialli. Nella stagione 1985-86 si torna a vincere: successo di misura alla 9° giornata grazie alla doppietta di Ramon Diaz, che quell’anno sarà tra l’altro il capocannoniere dei lupi con ben 10 reti. I biancoverdi si toglieranno lo sfizio di battere i sampdoriani anche al Partenio, per 2-1 grazie alle reti di Colomba e De Napoli.

Benedetti e Francis nella sfida del 3-11-1985, terminata 2-0 per l'Avellino
Benedetti e Francis nella sfida del 3-11-1985, terminata 2-0 per l’Avellino

Con il Genoa sempre in Serie B, negli ultimi due campionati di Serie A non arrivano più successi per l’Avellino contro la Sampdoria. Nella stagione 1986-87, i biancoverdi di Vinicio riescono comunque a ottenere un buon pareggio per 2-2 in rimonta (Mancini e Lorenzo per la Samp, Bertoni e Alessio per i lupi). Nell’ultimo anno invece, sconfitta secca per 2-0, con reti di Salsano e Vierchowod, in quello che sarà l’ultimo scontro in assoluto contro la Sampdoria in campionato (ci sarà infatti una sfida in Coppa Italia nella stagione 2001-02 ad Avellino).

Contro il Genoa invece, ci saranno altre sfide. Nella stagione 1988-89, nel 1995-96 e nel 2003-04, tutte in Serie B, ma i lupi non riusciranno più a imporsi, rimediando solo un pareggio nell’ultima sfida citata. Il bilancio dell’Avellino a Genova negli anni di Serie A è comunque positivo. Contro i rossoblù due vittorie e un pareggio, contro la Sampdoria (squadra comunque competitiva in quegli anni) due successi, due pareggi e due sconfitte.