Avellino, si chiude il peggior girone di andata dell’era Taccone

Con il pareggio di Latina per 0-0, si è chiuso il girone di andata di Serie B. L’Avellino chiude al terz’ultimo posto, a quota 21 punti, raggiungendo il Pisa che è stato battuto dai “cugini” del Benevento e superando la Ternana sconfitta in casa dall’Ascoli. Mentre il Trapani sembra già staccato, la zona salvezza non è distante: proprio il Latina occupa il 17°posto a 23 punti, sopra il Cesena a quota 22.

In ogni caso, il girone di andata dell’Avellino non è certo soddisfacente. Spicca subito come questo giro di boa sia stato il peggiore dell’era Taccone: si è passati dai 37 punti del 2013-14, migliore risultato, ai 21 di quest’anno. In mezzo, i 32 della stagione 2014-15 e i 31 dello scorso anno; da notare come il rendimento sia sempre peggiorato.

L’Avellino dovrà necessariamente migliorare il suo rendimento nel girone di ritorno: se infatti la quota salvezza sarà a quota 46 (semplicemente proiettando la classifica attuale sulle 42 giornate) la squadra irpina dovrà collezionare altri 25 punti. Ma considerato che la quota salvezza negli ultimi anni è stata a quota 47-48, l’Avellino dovrà raggiungere, per stare al sicuro, la fatidica soglia dei 50 punti.

Tuttavia, inutile fare troppi calcoli al momento, anche perché esiste, purtroppo, l’incognita penalizzazione per il processo calcioscommesse. Da domani la squadra avrà una settimana di vacanza, ma la società dovrà iniziare a lavorare alacremente sul mercato per rinforzare la squadra, che come ammesso oggi dallo stesso direttore generale Massimiliano Taccone, ha bisogno almeno di tre rinforzi. E quindi, non possiamo fare altro che augurare buon lavoro alla società e continuare a sostenere la squadra, sperando in un 2017 migliore del 2016.