Avellino-Spezia 0-0, le pagelle dei lupi

Un pareggio giusto in una partita equilibrata per tutti i 90 minuti di gioco. Avellino-Spezia termina 0-0, con entrambe le squadre che possono dirsi soddisfatte del risultato. Primo tempo dove le squadre si sono specchiate, ma alla mezz’ora i lupi hanno preso il controllo del gioco ed hanno avuto un paio di occasioni da gol. La ripresa è iniziata come si è concluso il primo tempo, con un Avellino arrembante che poteva trovare la via della rete con Arrighini. Poi, l’episodio che cambia la partita. L’espulsione di Rodrigo Ely e il calcio di rigore in favore dello Spezia. Per fortuna dei biancoverdi, Ardemagni calcia alto dal dischetto. I lupi resistono fino alla fine nonostante l’inferiorità numerica e la partita si conclude sullo 0-0 nonostante ci siano state occasioni da una parte e dall’altra.

Ecco le pagelle dei biancoverdi:

GOMIS 7: Un autentico miracolo sul tiro ravvicinato di Madonna salva l’Avellino dal k.o. Una parata che vale quanto un gol, per un portiere che si dimostra sempre più sicuro di sé;

PISACANE  6: Lo Spezia non riesce ad avere grandi occasioni da gol, grazie anche alle sempre puntuali chiusure del difensore napoletano. Solita prestazione solida;

ELY 4: Ne combina una dopo l’altra in 5 minuti. Prima prende un’ammonizione ingenua per uno sgambetto a centrocampo, poi concede il rigore allo Spezia per una scivolata da dietro in area di rigore e viene espulso giustamente. Un turno di squalifica gli farà bene;

CHIOSA 6,5: Quanta personalità per questo ragazzo. Ogni pallone calciato in area di rigore è suo, ed è sempre preciso nei tackle. Fenomenale un recupero su Ardemagni nella ripresa;

REGOLI 6: Buona prova dell’esterno ex Pontedera. Si fa trovare pronto quando chiamato in causa sulla corsia di destra, e mostra anche qualche buono spunto. Da riprovare;

SCHIAVON 6: Un po’ lento a prendere la decisione giusta quando deve far ripartire l’azione dell’Avellino. Per ilr resto gara di sacrificio in mezzo al campo;

D’ANGELO 6,5: L’Avellino è in 10 uomini ma non sembra, ed è anche grazie a lui. Trascina la squadra con la sua grinta, da vero capitano;

KONE 6,5: Schierato in un ruolo inedito dal mister, come playmaker di centrocampo, l’ivoriano dimostra di saper fare entrambe le fasi. Ruba palloni in quantità e li smista al meglio per i compagni;

ZITO 6: Se guardassimo soltanto la prestazione del primo tempo meriterebbe un’insufficienza. Nella ripresa è tutto un altro giocatore, dribbling e cross, ma manca la finalizzazione di un attaccante;

CASTALDO 7: Come a Cittadella, insieme a Gomis è il migliore in campo dei lupi. Si sbatte fino al 90′, emblematica l’ultima corsa per pressare Chichizola, da solo contro tutto lo Spezia. Non può segnare sempre e solo lui, gli serve una spalla;

ARRIGHINI 5: Due occasioni buttate al vento. Un attaccante quei palloni deve buttarli dentro. Si sacrifica da vera seconda punta, ma di fianco a Castaldo serve un altro tipo di giocatore;

BITTANTE 5,5: Entra in campo con la voglia di spaccare il mondo, ma si spegne dopo pochi minuti. Un suo errore in zona offensiva causa il contropiede fulmineo dello Spezia, che poteva costare caro all’Avellino;

SOUMARE 6: Schierato da esterno destro, mostra tanta corsa ma non riesce ad incidere;

ARINI: s.v.

TUTTO SU AVELLINO-SPEZIA

Leggi anche –> Alfred Gomis: “Il pareggio non è da buttare”

Leggi anche –> Massimo Rastelli: “Scesi in campo con mentalità”