Avellino-Spezia 1-0, D’Angelo: “Gol importante, dobbiamo continuare a lottare”

Si presenta Angelo D’Angelo ai microfoni dopo la vittoria dell’Avellino sullo Spezia, firmata da un suo gol che ha segnato la ripresa dei biancoverdi dopo una serie di prestazioni pessime. Del resto il capitano il gol lo cerca più di una volta e la conferma arriva proprio dalle sue parole.

Una partita così ad Avellino non si vedeva da anni, considerati anche gli infortuni. Il tuo gol rappresenta un Avellino ritrovato? “Io avrei messo la mano sul fuoco su una prestazione importante  contro una squadra forte come lo Spezia. Ho parlato con i ragazzi, dovevamo focalizzarci sul risultato. Non mi aspettavo una partita così. Venivamo da brutta sconfitta. Grande mentalità, al di là dei moduli. Con tanti infortuni, abbiamo avuto la testa di ferro”. 

Il tuo gol. Sembra un gol casuale, invece spesso sei arrivato vicino dalla porta.  Ogni calcio d’angolo cerco di farmi vedere, serve fortuna e oggi è arrivata. É solo la ciliegina sulla torta di una grande prestazione. Ma non abbiamo ancora fatto nulla”. 

Stai dimostrando di essere un grande capitano, anche se sei in Scadenza. Ci metti sempre la faccia, da anni. Sei anche una guida per i giovani. Cosa hai notato nei ragazzi, cosa é scattato? Difficile rispondere. É un mix di tante cose, considerato che ci sono molti stranieri che stanno ancora imparando l’italiano. Non solo io ma altri cercano di far capire cosa significa giocare qua. Giocare qui é bellissimo, ti spingono dall’inizio alla fine. Lo stadio oggi era uno spettacolo. Qui bisogna lottare”. 

Ogni anno sembra che non sarai titolare ma alla fine conquisti sempre il posto, e nei momenti di difficoltà ci sei sempre.  Non so se è una dote naturale. Cerco di dare sempre tutto, già durante la settimana. Mi sento avellinese e questo mi spinge a fare tutto per la città”.

A gennaio arriva il rinnovo? Speriamo. Forse anche prima”

Hai pensato al gol che salvo Tesser un anno fa? E come si lavora sul sintetico, visti i tanti infortuni? Non credo sia colpa del sintetico. Forse è difficile adattarsi, ogni settimana cambi erbette e vai in difficoltà all’inizio. Sul gol, mi gira bene nei momenti di difficoltà, faccio gol”. 

Partita vinta dal punto di vista tattico e mentale. C’era la ferocia che chiedeva Toscano. Vera riconfermata a Novara? Con i giovani c’è il rischio che si perde continuità? “Il rischio c’è, ma non bisogna usare questa scusante. Bisogna pedalare tutti dall’inizio alla fine, giovani e vecchi”.

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