Avellino, Taccone: “Caso Catania? Una Tarantella”

Nel pomeriggio di oggi, si è presentato sui campi di Sturno il presidente dei Lupi Walter Taccone, che ha fatto visita al gruppo di Attilio Tesser, a pochi giorni dal “Memorial Nicola Taccone”.

Questo il messaggio del numero uno biancoverde, rivoltosi alla rosa prima dell’inizio della seduta di allenamento: “Ho voluto incontrare i ragazzi sul campo per trasmettere loro la carica giusta all’inizio di una nuova stagione. Devono sapere cosa vogliamo fare, i nostri obiettivi e cosa ci aspettiamo da loro. E’ un gruppo serio, – aggiunge – compatto e sicuramente competitivo. Calciomercato? Non dobbiamo farci prendere dall’affanno, perchè al momento siamo completi in ogni reparto, ma sicuramente siamo alla finestra. La nostra è una società che si contraddistingue non certo per stipendi principeschi, ma per il suo blasone e la sua storia, quindi dovrà essere un onore per ogni nuovo calciatore venire a giocare qui. I nostri direttori stanno valutando varie situazioni insieme al nostro mister, abbiamo tempo fino al 2 settembre.”

Sul possibile coinvolgimento di Catania-Avellino nell’inchiesta Calcioscommesse non ha dubbi: “Non voglio più commentare le chiacchiere dei giornali, ho già espresso la mia opinione. Credo soltanto che continuando così si rischia di entrare nel ridicolo, facendo diventare il tutto una ‘tarantella’.”

Il patron dell’Avellino ha poi espresso un parere sull’apertura ufficiale dei cantieri per l’adeguamento del “Partenio-Lombardi”: “Grande soddisfazione per questa decisione. Devo ringraziare fortemente il Prefetto e il Comune. Hanno capito che la società vuole cercare di risolvere il prima possibile questi problemi di sovrastrutture e c’hanno concesso l’opportunità di iniziare i lavori, non prima di aver sistemato le questioni burocratiche. Dovendo giocare mercoledì contro l’Espanyol, i lavori inizieranno giovedì 30 luglio.”

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