Avellino, Taccone furioso: “La gente vuole entrare gratis, non è tifo”

Lo aveva già detto dopo la partita col Latina, rovinando – almeno in parte – una giornata felice. Ora lo ha ripetuto, sperando di riuscire a ottenere un’inversione di tendenza. E’ davvero deluso il presidente dell’Avellino, Walter Taccone, per i brutti numeri che si registrano al Partenio. Quello che una volta era un catino inespugnabile ogni sabato è sempre più vuoto e meno caldo e il numero uno dei Lupi non ci sta.

“Incassiamo meno della metà delle prime partite dell’anno scorso – si è sfogato a Linea Verde Sport su Irpinia Tv -. Non mi venite a dire che incassiamo di meno perché non siamo ai piani alti della classifica. Il tifo non è questo. Il Potenza in Serie D è quasi ultimo in classifica e fa 7000 spettatori a partita”, ha attaccato Taccone.

Proprio per togliere tutti gli alibi ai tifosi avellinesi, il patron ha annunciato che per la prossima gara interna – contro il Perugia – ci saranno prezzi “speciali”. Ma il timore, di Taccone, è che sarà tutto inutile. “Già so che contro il Perugia nonostante i prezzi bassi sarà un flop – ha detto amaro a Itv -. La gente vuole entrare gratis allo stadio”.

Taccone, insomma, appare sempre più sconsolato da una situazione di “disamore” che già aveva criticato dopo la vittoria col Latina. “Troppo pochi spettatori. Vedere le tribune vuote lascia amarezza. Le squadre vanno sostenute sempre. Non si fa così – si era sfogato dopo la partita -. Dove sta l’amore che c’era una volta per il calcio?”.

E, sempre nel dopo partita, aveva lasciato la porta aperta a possibili ripensamenti per il futuro. “Io ringrazio sempre gli abbonati, quelli che ci danno la forza di volontà di andare avanti. Ma gli altri dove sono? Se continuiamo così – aveva annunciato – prima o poi mi scoccerò e smetterò di fare il bene dell’Avellino”.

Taccone ha chiamato, due volte. I tifosi dell’Avellino risponderanno?

Leggi anche: