Avellino, Taccone: “Possono entrare sia Preziosi che Ferullo”

Il presidente dell'Avellino possibilista sull'ingresso di nuovi soci

“Possono entrare sia Preziosi che Ferullo”. Così il presidente Taccone, ospite nella trasmissione “Linea Verde Sport” in onda su Irpinia Tv. Il numero uno dell’Avellino, rispondendo alle domande dei telespettatori, ha parlato dei possibili ingressi societari, di cui in realtà si parla già da molti mesi.

Sull’inchiesta Money Gate: “E’ una cosa che mi da il solo fastidio parlarne, noi non c’entriamo assolutamente nulla, lo ha detto anche il presidente del Catanzaro”. Sulle trattative societarie: “Non escludo un ritorno di Gubitosa, forse ha fatto un po’ di mente locale su quello che aveva speso con l’Avellino, se vuole tornare le porte sono aperte. Con D’Agostino, invece non ci siamo più sentiti”.

Su Preziosi:C’è possibilità che entri nell’Avellino, così come può entrare Ferullo, oppure tutti e due. Io aspetto le loro offerte, la situazione è in evoluzione. Poi ammette: “Domani ho un appuntamento con Angelo (Ferullo) per un’altra questione, è probabile che possa entrare con una quota di minoranza e poi magari salire se la cosa gli interessa”.

Gli viene quindi chiesto se sia disposto a lasciare la maggioranza: “Non adesso, ma in futuro potrei farlo. Altrimenti vado avanti senza problemi. Poi precisa: “Questa mia apertura è finalizzata a far crescere l’Avellino, se invece venisse qualcuno che non vorrebbe investire rimango io. Certo Preziosi sarebbe un ottimo partner per la sua esperienza“.

Sulle prossime partite dell’Avellino: “Sono preoccupato per l’Empoli, perché ci dovrà affrontare“. Poi più seriamente, afferma: “Con l’attacco che abbiamo possiamo fare gol a tutti, ci affronteranno con rispetto”. Si parla anche della VAR: “Dovrebbe essere portata in Serie B, fa in modo che ci siano molte meno liti tra i calciatori in campo”.

Su alcune cessioni eccellenti: “Zappacosta lo abbiamo venduto bene, vi ricordo che quando lo abbiamo ceduto era per metà dell’Atalanta. Davide è un ragazzo eccezionale, ora che al Chelsea dovremo avere un premio di valorizzazione, 250.000 euro subito e 160.000 successivamente. Biraschi lo abbiamo preso da una serie inferiore, anche lui è stato venduto bene, su Omeonga abbiamo il 30% di rivendita”.

Continua: “Questo è l’unico modo per fare la Serie B, prendere giocatori a basso costo e poi rivenderli, per sostenere le spese del campionato”. Quanto incassa l’Avellino dal botteghino? “Circa 20.000 euro a partita, che moltiplicato per tutto il campionato fanno 400.000 euro”.

Questione stadio: “Non ci dobbiamo vedere con nessuno, l’ingegnere Cicalese si è messo a disposizione per fare i controlli necessari. Ci chiameranno loro e troveremo un accordo. Se non risolviamo questo problema, non possiamo parlare del nuovo stadio”.

Su questo spiega: “Sto parlando con una società importante, quella che ha costruito il Dacia Stadium dell’Udinese. Gli ho presentato il progetto di un centinaio di pagine. Lo stanno valutando e ci daranno una risposta in tempi brevi. L’idea è quella di acquistare il suolo dove sorge l’attuale stadio e costruirne uno nuovo, oltre al Partenio B e altre strutture per riqualificare la zona”.