Avellino-Ternana, Rastelli in conferenza: insoddisfatto del mercato

L’Avellino si prepara ad affrontare la gara del terzo turno di serie B che la vedrà impegnata al Partenio-Lombardi contro la Ternana, squadra ostica e che ha numerosi ottimi elementi su cui poter fare affidamento per sbaragliare la linea difensiva biancoverde. I Lupi potranno contare sullo straordinario apporto del pubblico che molto probabilmente, come contro il Novara, supererà le 10.000 unità per una gara ricca di emozioni.

Rastelli

Il tecnico Rastelli da tempo predica calma all’euforico ambiente avellinese, che però non vuole smettere di sognare: sarà durissima portare a casa i tre punti contro gli umbri, ma certamente in caso di vittoria si potrebbe parlare dei Lupi come di possibile mina vagante del campionato.

Sfida dunque importante quella di domani, che inoltre vedrà anche la coreografia della Curva Sud, sulla quale non c’è nessuna anticipazione. Di seguito le parole del mister alla vigilia di Avellino-Ternana.

DIRETTA TESTUALE CONFERENZA RASTELLI PRE-AVELLINO TERNANA

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA DEL MISTER

Il tecnico biancoverde inizia a parlare della tenuta fisica dei suoi calciatori dichiarando di dover migliorare la tenuta e resistenza, dato che l’Avellino ha mostrato, anche nella gara di Latina, di riuscire a giocare ad alti livelli soltanto per un tempo, mantenendo alta l’intensità di gioco.

“Abbiamo lavorato molto bene in queste ultime settimane, e anche in questa che precede una sfida molto interessante, dato che affrontiamo una ottima squadra come la Ternana: ha elementi da serie A, costruita per essere protagonista nonostante abbiano lavorato sotto traccia. Hanno un allenatore molto bravo, da tre anni è lì e riesce a far giocare molto bene la sua squadra”.

“A questo punto del campionato sarebbe stato meglio affrontare il Palermo, ma ora dobbiamo pensare alla Ternana, un osso duro ma ce la giocheremo: abbiamo tutte le armi per battere la squadra umbra e non possiamo non essere convinti di questo. La gara sicuramente sarà bella anche per via dei duelli individuali sul campo, sarà una vera e propria partita a scacchi, cercando di limitare le loro qualità”.

Toscano può far giocare la sua squadra in vario modo, sia con un attaccante centrale forte e due esterni tecnici, oltre che con le mezze ali: ha imbarazzo della scelta, oltre a uomini importanti in attacco e a centrocampo”.

“Togni in settimana si è allenato regolarmente ma non è al top della condizione, per cui stiamo valutando se inserirlo o meno. Il suo sostituto naturale è Massimo, che contro il Latina non ho schierato per come avevo preparato la gara, considerando che volevo un centrocampo più solido. Non escludo che Emiliano (Massimo) venga utilizzato anche in un altro ruolo in mezzo al campo”.

Zappacosta anche in Under-21 ha fatto vedere di cosa è capace e soprattutto di essere un validissimo elemento: è cresciuto tantissimo, peccato non averlo per la sfida di domani, ma certo non mi fascio la testa avendo sostituti adatti in quel ruolo”.

“Stiamo cercando di trovare la giusta quadratura, essendo molti i calciatori nuovi e soprattutto cercando di passare ad un nuovo modo di gioco: i ragazzi stanno lavorando davvero tanto in questa ottica. Togni è un uomo importante, che dà qualità e permette di dare il là alla manovra offensiva, ma quando non c’è soffriamo un po’ in fase di possesso”.

“In attacco abbiamo Soncin che è l’uomo di esperienza del reparto e che a Latina non ha brillato per via di qualche acciacco patito in settimana: mi aspettavo di più, ma ci può stare una partita più sotto tono. Galabinov sta crescendo, ha voglia e sa che deve migliorare ancora. Per quanto riguarda Abero è un ottimo acquisto e potrei schierarlo dal primo minuto domani contro la Ternana”.

Calciomercato? Non sono del tutto soddisfatto, avevo fatto alcune richieste alla dirigenza e non sono state esaudite. Non abbiamo un organico omogeneo e mancano alcune caratteristiche chiave per mettere in pratica questo modulo. A gennaio vedremo il da farsi, cercheremo di arrivare fino a dicembre al meglio, mantenendoci oltre la zona salvezza e poi si vedrà”.

Biancolino? Valuterò le sue condizioni alla fine dell’allenamento. Porte chiuse? Non voglio regalare vantaggi agli altri, soprattutto ora che ci sono le tecnologie: non è una cosa contro giornalisti e tifosi, ma anche piccole cose in campo possono fare la differenza”.

FINE DELLA CONFERENZA DI RASTELLI.