Avellino, per tre tifosi annullato obbligo di firma

Ecco la decisione della Corte di Cassazione sugli episodi successivi alla gara tra l'Avellino e il Brescia

La Corte di Cassazione, nella serata di ieri, ha annullato la misura dell’obbligo di firma, richiesta dal Gip, per tre tifosi bianco-verdi a seguito degli incidenti avvenuti nel post-partita tra Avellino e Brescia, disputata, allo Stadio Partenio, il 28 agosto 2016, terminata 1-1, valevole per la prima giornata del Campionato di Serie B.

Dopo il match, due fazioni del tifo organizzato sarebbero stati coinvolti in due risse. Fu la Polizia di Stato ad intervenire sull’episodio, nella quale ad uno di loro fu necessario l’intervento del 118 con il successivo ricovero presso l’ospedale “Moscati” con 30 giorni di prognosi riservata.

A seguito dei fatti, sono stati emessi otto Daspo e nove persone sono state identificate e deferite a piede libero per rissa aggravata. Inoltre l’episodio ha portato anche alla chiusura di un noto bar di Avellino.

Quindi, per i tifosi dell’Avellino, è stato compiuto il primo passo verso il loro rientro allo stadio.

Ora si dovrà attendere, il prossimo 4 maggio, la decisione del Tar della Campania sull’annullamento del Daspo ad un’altro supporter irpino.