Avellino, tutti i numeri della crisi

La sconfitta di ieri contro il Frosinone ha certificato il momento di crisi dell’Avellino, che nelle ultime quattro partite ha perso per ben tre volte (contro Novara, Spal e Frosinone), vincendo solo contro la Ternana nel turno infrasettimanale. La sconfitta di ieri ha riportato l’Avellino nelle zone basse; ora la squadra è terz’ultima con 12 punti.

Cerchiamo però di fare un’analisi a 360 gradi delle prime 13 giornate, che sono in pratica un terzo di campionato. L’Avellino ha insieme al Trapani, il penultimo attacco del campionato (7 gol, solo il Pisa ha fatto peggio con 6). Dei sette gol fatti, solo uno è arrivato in trasferta, a Verona; e il capocannoniere della squadra irpina è Verde, con soli due gol, realizzati peraltro, nella stessa gara (contro la Pro Vercelli).

Le reti subite invece sono 17: hanno fatto peggio Vicenza e Pro Vercelli (20), Latina (19), Trapani e Brescia (18). Rispetto allo scorso anno, la squadra irpina ha quattro punti in meno; l’Avellino 2015-2016 aveva collezionato a questo punto di campionato quattro vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte, per un totale di 16 punti.

Proiettati sull’intera stagione, i 12 punti attuali diventerebbero 38,7 (arrotondiamo quindi a 39) a fine campionato. Punti che non consentirebbero all’Avellino neanche lo spareggio play-out, considerato che lo scorso anno al quart’ultimo posto si piazzò la Salernitana con 45 punti (escludendo il Lanciano penalizzato di 7 punti e che finì a 44). Se la media dovesse essere questa anche quest’anno, è chiaro che l’Avellino dovrà darsi una mossa per non tornare in Lega Pro.

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