Avellino-Varese, De Vito: “Difficile fare calcio in Irpinia”

L’ex della partita, col dente avvelenato o no lo sa soltanto lui, Andrea De Vito, ha parlato ai microfoni di Varesesport.com della sua avventura in Irpinia dello scorso anno, prima della sfida Avellino-Varese, elargendo parole non proprio d’amore per l’ambiente avellinese: “Avellino non è di certo una piazza dove poter fare calcio con tranquillità, anzi. E’ difficile giocare in Irpinia. I tifosi e la città si aspettano sempre dei grandi risultati. Lo scorso anno c’è stata una grande differenza tra il girone d’andata e il girone di ritorno. Eravamo partiti bene, c’era appoggio da parte del pubblico e grande entusiasmo, poi la seconda parte di campionato siamo un po’ calati e il tifo si è capovolto totalmente. Questo tipo di tifoserie ti dà tanto se le cose vanno bene, ma appena c’è un momento di difficoltà senti subito la pressione di dover sempre vincere e per un giovane non è facile. L’anno scorso non ho fatto tante presenze e le prestazioni sono state degli standard. Speravo di giocare di più, ma ad Avellino chiunque fa una parentesi viene ricordato”.

L’esperienza del terzino sinistro in biancoverde è stata tutt’altro che positiva. Arrivato dal Cittadella insieme ad Eros Schiavon poteva essere il titolare sulla corsia di sinistra, ma Luca Bittante gli ha presto soffiato il posto. A fine stagione ha concluso la sua avventura in Irpinia con sole 5 presenze, 306 minuti giocati ed un’ammonizione. De Vito ha poi proseguito facendo un paragone con l’ambiente di Varese: “Qui il pubblico è meno numeroso, è tranquillo, ma comunque esigente. Chiaramente tutti vogliono sempre vincere, ma c’è meno pressione. E’ difficile spiegate tutto ciò a parole, è una cosa che si percepisce a pelle quando si è in campo”.

TUTTO SU AVELLINO-VARESE

Leggi anche –> Avellino-Varese Story, precedenti e curiosità

Leggi anche –> I convocati del Varese per la sfida contro l’Avellino