Avellino-Verona 2-0, Novellino: “Speravo di vincere questa gara”

Ha parlato in conferenza stampa l’allenatore dell’Avellino Walter Novellino, dopo che la sua squadra ha battuto quest’oggi, allo Stadio Partenio, l’Hellas Verona di mister Fabio Pecchia per 2-0, nella gara valevole per la 25° giornata del Campionato di Serie B.

Il tecnico di Montemarano ha dichiarato: “Speravo davvero di vincere questa gara. I ragazzi hanno prestato molta attenzione a ciò che volevo. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà, ma i ragazzi sono stati molto bravi quest’oggi. Non ho avuto tantissimo tempo per lavorare per questa sfida e continuando così miglioreremo del tutto. Ma questo non deve farci distogliere lo sguardo dal passato e restare coi piedi per terra per risalire in classifica. Abbiamo fatto una gran partita sotto l’aspetto caratteriale e della concentrazione e di questo ne sono molto contento. Dobbiamo continuare a lavorare con continuità“.

Inoltre ha commentato la prestazione della sua squadra quest’oggi: “Con l’ingresso in campo di Belloni abbiamo giocato con più profondità. Sapevo che Jidayi e Djimsiti hanno qualità. Abbiamo dimostrato agli avversari delle certezze, sono stato anche fortunato nell’aver recuperato Jidayi dall’infortunio, in modo da aver certezze anche in difesa. Fabrizio Paghera lo conosco, è bravo nelle ripartenze e sa prendere palla, così come Moretti non ancora al top, ma ha fatto una buona partita. L’applicazione e la serenità del palleggio hanno fatto la differenza“.

Sulla prestazione della squadra avversaria ha commentato: “Romulo ci ha messo molto in difficoltà, ma lo abbiamo saputo contenere con i movimenti giusti. Io ho avuto grandi allenatori da calciatore, per me i ragazzi sono tutti uguali, cerco di valorizzare tutti e il campo lo dimostra. Non lascio mai nessuno da parte. Cerco di essere leale con tutto in maniera corretta“.

Inoltre ha aggiunto: “Abbiamo giocatori che hanno avuto difficoltà all’inizio ma lavorando sulla testa e la tattica stanno recuperando. Sono convinto del lavoro che faccio. Ho una squadra molto intelligente, e li ringrazio perchè mi stanno dando un’enorme mani. Sicuramente risaliremo la classifica con fatica, ma sono convinto di poterla risalire. Ora cerchiamo di recuperare anche gli infortunati. Ho avuto il merito di lavorare sulla testa dei ragazzi che avevamo già delle qualità, hanno avuto da me serenità e convinzione“.

Infine ha aggiunto: “Ho portato un po’ della mia esperienza sul campo. Non per essere presuntuoso, ma le partite me le sento mie e cerco di mettere sempre il mio sul campo, ma se non ci sono i giocatori non si vince da nessuna parte. Queste cose le ho imparate nella mia esperienza da giocatore in Serie A“.