Avellino-Verona 2-0: Partenio sempre stregato per i gialloblù

Il Partenio-Lombardi si conferma un campo per stregato per i gialloblù. Ancora una volta infatti, il Verona è stato battuto ad Avellino. Questa volta per 2-0, grazie alle reti di Paghera e Verde. Cambiano i protagonisti, le categorie, ma il Verona in terra d’Irpinia soffre maledettamente; come perse nell’anno dello scudetto, ha perso quest’anno in cui quasi sicuramente tornerà in Serie A, a meno di clamorosi rovesci.

Ma statistiche e tabù a parte, la vittoria dell’Avellino di ieri è importatissima per vari motivi. Innanzitutto perché quando si batte la capolista (ora seconda alle spalle del Frosinone) non avviene certo per caso. Il Verona ha individualità nettamente superiori a tutte le altre squadre di Serie B; se ancora non è riuscita ad uccidere il campionato come si prospettava in estate è perché evidentemente le sue individualità, pur fortissime, non fanno una squadra nel vero senso del termine.

In secondo luogo, l’Avellino fa un bel balzo in classifica, salendo al 14° posto e uscendo finalmente fuori dalla zona retrocessione. Certo la classifica rimane cortissima (il quint’ultimo posto occupato dal Vicenza è a due punti), ma l’Avellino è riuscito a mettersi dietro ben otto squadre: Cesena, Brescia, Pisa, Vicenza, Latina, Pro Vercelli, Ternana e Trapani. Fondamentale sarà vincere la sfida con i veneti in programma tra due settimane al Partenio, anche per mettere a vantaggio lo scontro diretto.

Infine, la squadra mette a segno il sesto risultato utile consecutivo: ora siamo a tre vittorie (Salernitana, Brescia e Verona) e tre pareggi (Latina, Entella e Trapani). Assolutamente non male per una squadra che con Toscano non riusciva a mettere insieme due risultati utili di fila.

Con Novellino la musica è finalmente cambiata: ora non resta che continuare così, sapendo la squadra, con il rientro di Gavazzi a centrocampo e il recupero di Castaldo in attacco, ha ancora dei margini di miglioramento.