Angelo Colombo: “Ad Avellino il mio miglior campionato”

Il momento in cui Colombo lascia partire il tiro che batte Garella (Avellino-Verona 2-1, 13-1-1985)

Angelo Colombo, ex indimenticato centrocampista dell’Avellino degli anni ’80, a SportChannel 214, ricorda la partita contro il Verona del 13 gennaio del 1985, sfida terminata per 2 ad 1 a favore dei lupi, grazie proprio ad un suo splendido goal.

“In me il ricordo di quella partita è ancora molto vivo, ricordo una bellissima festa ed uno stadio davvero pieno e ricordo che dopo la nevicata del sabato il Partenio venne pulito in tempo record. Poi ricordo quella bellissima partita contro il Verona, il Verona che quell’anno divenne campione d’Italia, perdendo soltanto due partite, una contro di noi ad Avellino e l’altra mi sembra contro il Torino”.

Colombo racconta come mai contro il Verona non giocò dall’inizio: “La partita precedente giocammo Como-Avellino ed a causa dei problemi di neve andammo nei pressi di Como una settimana prima della sfida. A causa del brutto tempo tempo tutti i campi erano ghiacciati; il quell’occasione presi un calcio sul dito e mi si incarnò l’unghia. Avevo davvero molto dolore, ma quando si entra in campo con l’agonismo e con la voglia, ti dimentichi del dolore. Poi alla fine per fortuna andò tutto bene”.

Per l’ex centrocampista, Avellino è stata la sua migliore squadra in serie A: “Dopo aver giocato nell’Avellino, ho giocato anche nell’Udinese e nel Milan e posso dire a livello personale, che l’anno con l’Avellino è stato il mio miglior campionato in serie A”. 

Parlando dei tifosi dice: “Mi ricordo uno stadio sempre pieno, i tifosi erano sempre vicini alla squadra, erano davvero il 12′ uomo in campo”. 

Infine fa capire che Avellino gli è rimasta nel cuore: “Ogni volta guardo il risultato e la classifica dell’Avellino e spero che possa salire in serie A, perché lo meritano i suoi tifosi e lo merita la sua storia”.

La speranza di tutti i tifosi biancoverdi è che il desiderio dell’indimenticato dell’ex calciatore di Mezzago si avveri.