Ex Avellino, Fabbro: “Vicenza tabù da sfatare al Partenio”

“Il Vicenza è un tabù da sfatare al Partenio“. A dirlo è Alessandro Fabbro al Mattino. L’ex difensore dell’Avellino di Rastelli, ora al Chieri, mette in guardia gli uomini di Novellino dall’impegno di domani al Partenio, sebbene la squadra berica sia in un momento difficile: non vince dal 24 dicembre e ha tantissimi indisponibili.

Ecco le parole di Fabbro sull‘avversario di domani: “Negli ultimi anni al Partenio il Vicenza ha sempre trovato il risultato, da quando l’Avellino è tornato in Serie B ha vinto due volte, è un tabù da sfatare e una tendenza da invertire“.

Quindi aggiunge: “Sono una squadra particolarmente arrabbiata, doveva fare un campionato diverso, invece si trovano in una posizione di classifica poco tranquilla, ma da quello che ho visto ultimamente, hanno ribaltato spesso situazioni di svantaggio, hanno carattere e grinta”. Per vincere, l’Avellino “dovrà giocare da lupi, come sta facendo ultimamente con tutte le squadre che incontra”.

Sui suoi trascorsi ad Avellino: “Ho trovato un ambiente amico e una società competente, ricordo con entusiasmo quei tre campionati, ho ottimi ricordi, seguo ancora le vicende della squadra e ho sofferto per il brutto inizio di campionato, ora finalmente c’è stato un cambio di passo e si può affrontare il campionato con un altro spirito”.

Ma per Fabbro l’obiettivo deve rimanere la salvezza: “Stare al centro della classifica in maniera equidistante da play-off e play-out non fa stare tranquilli, bastano due sconfitte e si ripiomba nel baratro, così come con due vittorie si arriva nei play-off”.

Conclude: “Normale che adesso ci sia entusiasmo, ma l’obiettivo deve rimanere la salvezza considerato dove era l’Avellino due mesi fa, poi con il rientro di Castaldo le cose potranno migliorare ulteriormente”.