Avellino-Vicenza: è l’ora della vittoria

Non c’è altra via d’uscita. Non c’è altra possibilità. Non c’è altra medicina, se non la vittoria. Perché le sconfitte cominciano ad essere tante, tre in cinque partite, e perché la classifica comincia a essere quanto meno brutta da guardare. L’Avellino può solo vincere sabato al Partenio contro il Vicenza, squadra ancora imbattuta in questo campionato.

Ad Attilio Tesser il compito di trovare il giusto mix tra il bel gioco, che la squadra a tratti ha saputo offrire, e l’assoluta mancanza di cinismo, che finora ha difettato soprattutto a Trotta e Tavano, i due che avrebbero dovuto far fare il salto di qualità ai biancoverdi.

Il Vicenza di Marino non sembra la squadra schiacciasassi della seconda parte dello scorso campionato, anche se evoca nei tifosi biancoverdi brutti ricordi. Il 16 novembre scorso, infatti, il “Lane” rinacque proprio al Partenio, grazie a un super gol di Cocco, che segnò il vero inizio della stagione vicentina, da quel momento in poi esaltante e quasi impeccabile.

Il campionato finì con Vicenza e Avellino a giocarsi un posto in serie A contro Pescara e Bologna. Questa volta, però, a dover rinascere è l’Avellino. Sperando che sia davvero la volta buona.

Leggi anche: