Avellino-Vicenza: Lo Schiaffo a Sterchele e la Squalifica del Partenio

Domenica si giocherà Avellino-Vicenza, nel posticipo della quattordicesima giornata di Serie B. Le due squadre si affronteranno cinque anni dopo l’ultima volta, nella stagione 2008/2009, quando gli irpini si imposero per 1-0. Ma il precedente che tutti ricordano con amarezza, nonostante il risultato, è quello della stagione 2005/2006, quando l’Avellino si impose per 2-1 al Partenio. Era la quarantunesima giornata e i lupi allenati da Franco Colomba si stavano giocando la permanenza in serie cadetta. Quella vittoria fu decisiva per il raggiungimento dello spareggio di fine stagione, giocato e perso contro l’Albinoleffe sul neutro di Perugia. La decisione della Lega di far disputare la partita al Renato Curi fu presa a seguito di un episodio che condizionò la gara Avellino-Vicenza del Partenio.

I biancorossi passarono in vantaggio nel primo tempo con una rete di Cavalli, e al Partenio si respirava un clima di tensione e paura. Ma nella ripresa, prima Tomas Danilevicius e poi Massimo Rastelli regalarono la vittoria ai biancoverdi. Al gol dell’attuale tecnico dell’Avellino, l’addetto alla sicurezza della squadra biancoverde, Massimiliano Manfra, colpì con uno schiaffo il portiere del Vicenza Giorgio Sterchele. Il gesto violento, ripreso dalle tv nazionali, diventò un caso, e costò la squalifica del Partenio all’Avellino per il successivo spareggio.

Avellino-Vicenza 2-1 2006
Il tabellino di quella partita

 

Ai microfoni della Gazzetta, Manfra raccontò così l’espisodio: “Ho agito istintivamente, senza riflettere. Questo è il mio primo anno di lavoro con l’ Avellino. Mentre il Vicenza era in vantaggio, ho pensato che una retrocessione poteva mettere in pericolo il mio posto di lavoro, i miei 850 euro al mese. Sterchele, da grande professionista, stava parando tutto. Poi, quando Rastelli ha segnato il gol del 2-1, sono esploso. Ho abbracciato Millesi, poi, ho visto Sterchele avvicinarsi e in quel momento non so quale molla sia scattata dentro di me. Lo so, questo non mi giustifica, ma trovare spiegazioni a un atto del genere non è facile perché non ce ne sono”.

Giorgio Sterchele

Sterchele inseguì il povero Manfra subito dopo, ma trovandosi faccia a faccia con lui non reagì, da grande professionista, e il Vicenza decise di non presentarsi nella conferenza stampa post-partita. Ai giornali veneti, invece, il numero uno biancorosso rivelò: “Sono stato colpito per ben due volte. Nel sottopassaggio tra il primo e il secondo tempo ho ricevuto uno schiaffo da qualcuno che non ho riconosciuto. Dopo il secondo gol di Rastelli sono stato colpito con uno schiaffo da dietro”.

Successivamente le scuse di Manfra a Sterchele servirono a ben poco, perché il Partenio fu squalificato per una giornata e il presidente Massimo Pugliese inibito fino al 19 giugno, oltre ad una multa di 35.000 euro alla società.

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