Avellino, Walter Taccone: “Non è l’anno della Serie A”

L’Avellino sta sorprendendo tutti gli addetti ai lavori e l’interesse a seguire le vicende dei lupi cresce ovunque. Il presidente Walter Taccone è stato raggiunto dai microfoni di Sky Sport 24, per parlare del successo in serie cadetta della squadra irpina e del momento fantastico che si sta vivendo in città. Il presidente biancoverde ha parlato delle prospettive per il futuro, ma rimane con i piedi per terra: “Il segreto dell’Avellino è la voglia di combattere, quello che ci simbolizza perfettamente è la voglia di lottare. Tuttavia non credo che questo sia l’anno buono per la Serie A. Noi abbiamo un progetto triennale. Il tutto è iniziato rinnovando il contratto al nostro allenatore Massimo Rastelli, l’uomo giusto su cui puntare per questo progetto, che era in scadenza e non ce lo siamo lasciati scappare“.

taccone

Taccone poi continua a parlare del mister: “Massimo ha tutte le caratteristiche giuste per fare bene ad Avellino, è un allenatore vincente, dove è andato ha sempre vinto, ma poi stranamente nessuno lo aveva mai portato in Serie B. Allora io scherzando gli ho detto ricordati bene che dovresti ridurti il tuo stipendio a zero, perchè io ti ho portato in Serie B, dove non ti hanno portato gli altri. Lui si è messo a ridere, e io gli ho detto: “Vediamo dove ti potrò portare”. Il presidente dell’Avellino si sofferma anche su un obiettivo a breve termine, atteso con ansia da tutti i tifosi biancoverdi: “L’obiettivo è quello di battere il Frosinone il prossimo 4 dicembre in Coppa Italia. Vogliamo batterli per andare a giocare poi allo Juventus Stadium, contro questa grande formazione di Serie A che è la Juventus nel nuovo stadio di Torino. Andremo a dare fastidio“.

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