Avellino, Walter Taccone: “Tesser non va Esonerato, No agli Svincolati”

Il Presidente dei lupi Walter Taccone si espone e chiarisce alcuni concetti in merito all’attuale momento dell’Avellino Calcio. Il patron biancoverde lo ha fatto intervenendo telefonicamente alla trasmissione Contatto Sport in onda su Prima Tivvu. Queste le parole del Presidente dell’U.S. Avellino: “Voglio vedere l’Avellino pimpante degli anni passati. Abbiamo una squadra che ha la qualità giusta per fare bene. Negli anni passati la gente diceva che mancava la qualità e c’erano solo calciatori che sudavano la maglia. Quest’anno abbiamo preso un giocatore fondamentale come Gavazzi, adesso assente. Abbiamo preso un attaccante importante come Ciccio Tavano. Qualcosa non abbiamo perfezionato in difesa, ma voglio ricordare che abbiamo scoperto Biraschi, scovato dal nulla. Abbiamo due esterni forti, abbiamo sostituito i difensori che sono andati via con giocatori esperti. Adesso stanno rendendo di meno, ma il tempo ci dirà se abbiamo investito bene o no. Serviva un trequartista dietro le punte e abbiamo preso Insigne. Il dato di fatto è che non riusciamo ad avere la cattiveria dell’anno scorso e non riusciamo a coprire il centrocampo”.

Su Tesser e la possibilità di esonero: “Tesser deve mettere in campo i calciatori nel proprio ruolo. Questo è quello che gli chiedo e che gli dirò quando incontrerò tutto lo staff tecnico. A Massimo Rastelli abbiamo perdonato tutto, adesso vogliamo liquidare già Tesser dopo sei partite? Certo è che restare nella melma della bassa classifica non è da Avellino. In questo momento non siamo certi di avere la mentalità giusta per uscire da questo momento. Alcuni giocatori in organico non si sono mai trovati in situazioni del genere. Spero che il mister riuscirà a trasmettere la carica giusta per ritrovarci. Il mancato esonero non è un problema economico. Il mister non ha molte colpe in questa situazione”.

Attilio Tesser Avellino

Taccone ha parlato anche dei nuovi acquisti: “Volevamo prendere un altro centrocampista di qualità, il mister lo avrebbe voluto, ma non ci siamo riusciti. A parte questo abbiamo acquistato gente funzionale al nostro modulo. Ad inizio ritiro ho chiesto a Tesser di vedere un Avellino che esprimesse bel gioco. La cosa che mi ha convinto meno in queste ultime partite è il cambio di modulo, dal 4-3-1-2 al 5-3-2, ma queste sono solo considerazioni personali”.

Su Tutino: “Gennaro è un giocatore che fa parte dell’Avellino a tutti gli effetti. Se non va in campo di certo non è colpa mia”.

Su Schiavon: “È venuto da noi tre anni fa. Il primo campionato è stato eccellente, il secondo condizionato da un infortunio. Quest’anno durante gli allenamenti non ha soddisfatto il mister, per cui il ragazzo ha deciso di lasciare l’Avellino dopo parecchie tribune. Nella vita si fanno delle scelte”.

Sull’ipotesi di ritornare sul mercato degli svincolati: “Pensare adesso agli svincolati dopo esser partiti in ritiro con una rosa quasi al completo sarebbe un insuccesso. Se ci accorgessimo che le scelte sono sbagliate e non sono confacenti alle nostre caratteristiche non avremmo nessun problema ad intervenire. In questo momento i giocatori svincolati non ci interessano”.

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