Bari-Avellino 2-1, Pagelle: continua il tabù San Nicola

Un rigore dubbio condanna i lupi alla sconfitta

È finita 2-1 la partita Bari-Avellino: continua il tabù al San Nicola per la formazione di Walter Novellino. Ma vediamo le pagelle dei giocatori dell’Avellino in questa partita, valevole per l’8a giornata di Serie B 2017-18.

Lezzerini 5,5: Il tiro dell 1-1 è all’incrocio dei pali, il 2-1 viene da calcio di rigore. Poche responsabilità sui gol presi, ma appare sempre troppo indeciso sulle uscite.

Rizzato 5,5: Si limita a svolgere il compitino senza mai lasciarsi andare ad una discesa sulla fascia laddove l’Avellino non attacca praticamente mai.

Kresic 6: Ha il grosso merito di sbloccare la partita con un gol da attaccante, per il resto ordinaria amministrazione al centro della difesa.

Migliorini 5,5: In una partita molto tattica svolge il compito senza troppi affanni, ma a volte è apparso lento e poco concentrato.

Ngawa 6: Difende con le buone e le cattive, provando anche qualche sortita offensiva senza però riuscire a crossare palloni interessanti.

Laverone 5,5: Qualche cross interessante ma una clamorosa azione da gol fallita dove manca l’impatto col pallone da solo e a portiere battuto che avrebbe dato il vantaggio ai lupi.

Dal 52′ Bidaoui 5: non riesce a dare velocità alla manovra, ma c’è da dire che non viene quasi mai servito.

D’Angelo 6,5: corre a tutto campo ed è sempre pericoloso negli inserimenti, Micai gli nega con un grande intervento il gol del 2-2.

Di tacchio 6: Non il solito Di Tacchio impeccabile, comunque sempre prezioso nell’economia della gara con recuperi e cambi di gioco ben fatti.

Molina 5: Non riesce ad affondare né a sinistra né a desta dove viene spostato nella ripresa. Probabilmente sta rifiatando un po’, ma da lui ci si aspetta di più.

Dal 76′ Camara Sv

Asencio 5,5: prova a spiazzare le palle alte, ma sembra un po’ spaesato nella manovra offensiva, risultato: incide poco o nulla.

Dal 60 Castaldo 5: prova a prendersi il pallone e inventare, senza però riuscirci.

Ardemagni 5: Si propone e protegge la palla come sa fare, ma sotto porta non c’è. Nel primo tempo prova a controllare il pallone anziché spedirlo di prima intenzione in porta.

Novellino 5: si affida ad una formazione collaudata, ma secondo noi stavolta non imprime il cambio di passo alla sua squadra, apparsa oggi poco convinta.