Bari-Avellino, Sabelli: “Sono bravi a provocare”

Dimenticato il primo turno infrasettimanale della stagionale, Bari e Avellino sono pronte a tornare in campo e ad affrontarsi allo stadio “San Nicola” in una sfida sentitissima da entrambe le tifoserie.

A tre giorni dal match, è intervenuto in conferenza stampa il difensore dei Galletti Stefano Sabelli, che ha presentato l’incontro di domenica, senza dimenticare di infiammare (casomai ce ne fosse bisogno) ancor di più la gara: “E’ una partita come tutte le altre e come sempre faremo di tutto per vincerla. Dovremo essere intelligenti a non cadere nelle provocazioni dei giocatori dell’Avellino. Hanno davanti due giocatori di qualità, ma anche noi abbiamo un attacco di gente esperta e temibile. Più che pensare agli avversari – aggiunge – dovremo pensare a noi e a quello che dobbiamo fare”.

Il 4-1 di Crotone ha messo in luce diverse lacune: “Le sconfitte sono tutte brutte, la forza per ripartire la troviamo tra di noi, nel gruppo e nello spogliatoio. E quando parlo di noi, sempre, intendo giocatori, staff tecnico, presidente e dirigenti. Tutti insomma”.

Anche in terra calabrese l’undici di Nicola ha terminato la partita in inferiorità numerica, per la terza volta su quattro: “Il regolamento quest’anno è chiaro e l’arbitro l’ha applicato alla lettera. Non possiamo dire nulla, piuttosto dovremmo stare più attenti a non commettere gli stessi errori. Il mister a Crotone ci aveva chiesto più aggressività e invece i primi 20 minuti abbiamo subito il gioco avversario. A questi livelli conta l’approccio e l’interpretazione della partita, e martedì abbiamo sbagliato tutto ciò”.

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