Benevento-Avellino 2-1, Novellino: “Incosciente a non essere preoccupato”

Ecco le parole del tecnico di Montemarano, dopo la sconfitta di oggi al "Ciro Vigorito"

A fine del match Benevento-Avellino, terminato 2-1 per gli stregoni, queste le parole di un seccato e nervosamente sorridente Novellino: Il Benevento ci ha impedito di fare le cose che volevamo. Ci mancavano gli esterni per fare l’uno contro uno e abbiamo sofferto questo. Poi mi son accorto, tra primo e secondo tempo, che però non era un problema di Bidaoui e Jidayi. Non avevo fatto io – sottolinea – subito il cambio di Bidaoui, ho aspettato un secondo, ho visto che arrancava e infatti abbiamo preso il gol. Avevo bisogno degli esterni che saltassero l’uomo per non essere piatti come nel primo tempo, però credo che le palle al Benevento le abbiamo date sempre noi, la chiusura che dovevamo fare sul cross; sono dispiaciuto per il risultato, ma non per quello che la squadra ha fatto nel secondo tempo”.

Il Benevento dopo aver subito il gol ha sofferto, così il mister: “Il Benevento già stava soffrendo, perché era bravo nel fraseggio e nel far girare palla e noi siamo riusciti a bloccarli, però non riuscivamo a ripartire, non avevamo gli uomini che ci facevano risalire e la palla faceva il ping pong e veniva molto indietro; nel secondo tempo l’abbiamo corretta e con l’ingresso di Camara io volevo uno che mi saltasse l’uomo e creasse superiorità numerica”. 

C’è un po’ di pentimento per non aver messo Bidaoui dal primo minuto, visto il bisogno della spinta degli esterni?: “No, io l’avevo preparata con Belloni che poi si è fatto male; è ovvio che giocando con Lasik e D’Angelo non abbiamo quella profondità perché sono dei centrocampisti, ho pensato di cambiare il secondo tempo, ma non siamo riusciti a pareggiarla. Moretti sta soffrendo il momento e la non continuità delle sue giocate, oggi ha fatto un po’ di fatica, speriamo che migliori”. 

Alla domanda sulla preoccupazione per l’involuzione della sua squadra e per il fatto che le squadre dietro stanno correndo, facendo anche risultati eclatanti, il tecnico biancoverde risponde: “Sarei incosciente a non essere preoccupato, ma quando uno lo è, alla fine l’esame lo passa sempre!“.

Ultima battuta sul finale convulso che lo ha visto allontanato dal campo:”Ho messo la palla per terra perché i miei chiacchieravano e perdevano tempo ed io ho detto battetela subito!“. Poi scappa via…era palesemente innervosito per un litigio avuto poco prima in una televisione locale.