Berretti Avellino Calcio, contro la Lupa Castelli Romani finisce in Rissa

Quello che non vorremmo mai vedere su un campo da calcio, a maggior ragione se parliamo di giovanili, è accaduto durante la sfida valida per il campionato Berretti tra Avellino e Lupa Castelli Romani. Non bastava l’episodio della settimana scorsa che aveva coinvolto il responsabile del settore giovanile Enzo Vito, un’altra macchia si aggiunge al settore giovanile biancoverde. Durante la partita disputata a Lacedonia, per la cronaca sul punteggio di 4-1 in favore degli ospiti, una mega rissa ha messo fine alla gara anticipatamente, quando mancava un quarto d’ora al termine.

Tutto è nato da un battibecco tra un giocatore dell’Avellino e un avversario, che sono stati espulsi dal direttore di gara. Il litigio è continuato fuori dal terreno di gioco. Prima due calciatori dell’Avellino sono andati in soccorso del compagno, poi tutti i venti giocatori in campo hanno lasciato la partita e hanno dato vita a una rissa dove sono volati calci, scazzottate, spintoni ed insulti. La partita è stata sospesa.

Una lotta senza esclusione di colpi, dove a farne le spese è stato un giocatore biancoverde, copito ripetutamente alla testa, anche con calci quando si era già accasciato a terra, che ha subito un trauma cranico e ha perso litri di sangue dalla bocca. Il giovane è stato trasportato nel vicino ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi.

Attesa per il referto arbitrale che potrà dare il via a provvedimenti disciplinari e anche multe per le due società protagoniste di questo vergognoso episodio.

Leggi anche: