Biglietti Avellino-Bari: Comunicato dei Tifosi della Curva Nord

Ai tifosi del Bari non è affatto piaciuto il comportamento dell’A.S. Avellino 1912 in merito ai biglietti messi a disposizione per la trasferta di domani al “Partenio-Lombardi”. Gli 800 biglietti disponibili per la vendita sono stati polverizzati in poche ore dai tanti supporters baresi che partiranno per l’Irpinia, lasciando senza biglietto molti esponenti dei gruppi organizzati della Curva Nord. Dopo la richiesta del Presidente del Bari Gianluca Paparesta rivolta alla Lega di Serie B e alla società biancoverde per rendere disponibili altri tagliandi, e la protesta in piazza di questa mattina dei tifosi baresi, è arrivato anche un comunicato di protesta, dai toni molti duri, firmato dai “Seguaci della Nord“, il direttivo del tifo organizzato barese. Ecco il comunicato integrale:

“In merito alle modalità di vendita dei biglietti per la trasferta di Avellino e alle relative restrizioni, esprimiamo il nostro disappunto nei confronti della macchina organizzativa e burocratica messa in piedi dal sistema calcio, capitanata – in questa circostanza – dalla Questura irpina e dall’AS Avellino 1912. Nello specifico, ci chiediamo come possa essere stato possibile autorizzare la vendita dei tagliandi soltanto in una delle quattro ricevitorie autorizzate presenti su Bari e provincia; la vendita attraverso circuiti specializzati avrebbe dovuto servire a snellire la procedura e non a intasarla, costringendo centinaia di ragazzi a interminabili attese. Soprattutto, siamo allibiti dall’obbligo di residenza in Puglia come requisito per procedere all’acquisto dei biglietti del “settore ospiti”; ma la Tessera del Tifoso non doveva essere l’elemento risolutore della gestione dell’ordine pubblico? Il Sistema continua a fare acqua da tutte le parti, figlio di attori che – non essendo competenti – vedono nella repressione l’unico mezzo risolutore. Infine, rimarchiamol’assoluta mancanza di stile da parte dell’AS Avellino 1912, reo di aver approfittato di situazioni passate che gli hanno visto ottenere – nelle partite giocate a Bari e previa richiesta – un numero di tagliandi superiore alla capienza del settore ospiti del “San Nicola”. In questi casi, buona educazione vuole che un favore si chieda solo se si é nelle condizioni di poter ricambiare. L’inagibilità della curva nord del “Partenio” e la ridotta capienza del settore ospiti della stessa struttura, non possono giustificare tale comportamento retrò, meschino e provinciale. Alla luce di quanto riportato e poiché le richieste dei biglietti siano state più del doppio dei 778 messi in circolazione, ci auguriamo che nelle prossime ore possa essere presa in considerazione una soluzione che possa accontentare almeno una parte di quei ragazzi che, per l’amore dei nostri colori, hanno sopportato ore di fila senza essere riusciti ad acquistare i biglietti. Nessuna limitazione può fermare un fiume di passione!”.

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