Bologna-Avellino 81-66: Sidigas Umiliata

La Sidigas, a Bologna, non è scesa in campo. Ci si aspettava che i biancoverdi potessero centrare – finalmente – la prima vittoria esterna della stagione, ma già alla fine del primo quarto, si era capito che qualcosa non andava: 3/11 dal campo, 9 palle perse.

A fine partita, le perse diventano 21 (tutti i giocatori scesi in campo – escluso Severini, sul parquet solo per 7 minuti – ne hanno perse almeno due). Troppe, per poter vincere a Bologna, contro una squadra determinata, che banchetta sotto i tabelloni (41-33 i rimbalzi a favore della Virtus). Troppe, per una squadra partita con grandi ambizioni come la Sidigas. Troppe, ma ora è ben chiara una cosa: alla Scandone serve un playmaker.

Senza qualcuno in cabina di regia, la squadra soffre troppo. Gli avvicendamenti Blums-Acker per dare un cambio a Taurean Green non bastano. Il sacrificio dei due è, ovviamente, apprezzato, ma non basta.

Ed è proprio questa l’unica nota positiva della serata: si è chiaramente capito di dover intervenire sul mercato. L’ha detto anche Sacripanti in conferenza stampa, che spera di avere rinforzi già per la partita contro Varese (lunedì prossimo, ore 20.45). Si è parlato di Wright, Sosa, o l’ennesimo ritorno di Marques Green. Può arrivare chiunque, ma deve farlo subito, altrimenti i progetti iniziali della Sidigas potrebbero già andare – in parte – in fumo. Serve qualcuno che riesca a dare ordine a questa squadra, che non riesce ancora a limitare gli errori che la condizionano dall’inizio del campionato.

Tra questi errori, anche un’eccessiva morbidezza sotto canestro: Pittman ha portato a scuola i lunghi biancoverdi e, insieme ai suoi pari-ruolo, hanno dominato sotto le plance, raccogliendo 17 rimbalzi offensivi.

È attesa, ancora una volta, una risposta. Una risposta che, però, non deve arrivare solo dalla squadra. La palla, stavolta, passa alla dirigenza.

PAGELLE VIRTUS BOLOGNA SIDIGAS AVELLINO:

Veikalas 6.5: è l’unico – assieme a Nunnally – della Sidigas ad essere sceso in campo. Chiude con 16 punti (4/7 dall’arco), 5 rimbalzi e 2 recuperi. Gli errori non mancano (anche 3 palle perse) ma, se la squadra riesce a non sprofondare in quel di Bologna, è soprattutto grazie a lui.
Acker 5: soffre eccessivamente in cabina di regia. Le “V nere” pressano sin da subito, e lui inizia con 3 perse che lo mettono fuori dalla partita. Si spera che un nuovo playmaker possa riportarlo nella sua posizione naturale.
Leunen 5.5: chiude con 7 rimbalzi e 4 assist (il migliore, tra i suoi, in queste statistiche), che gli valgono mezzo voto in più in pagella. Offensivamente, però, è ancora sotto le aspettative: solo 5 punti con 2 tiri tentati dal campo.
Cervi 5: come il resto dei suoi pariruolo, soffre eccessivamente i lunghi bolognesi. Solo 4 punti e 4 rimbalzi in 23 minuti sul parquet.
Severini 5.5: ci mette la solita, grandissima energia, segna anche il primo punto della sua stagione su un tiro libero.
Nunnally 6.5: assieme a Veikalas prova a tenere a galla la Scandone. Commette ancora tanti errori, forza ancora qualche tiro, ma almeno è in partita. Chiude con 23 punti e 7/16 dal campo. La prima buona partita giocata in trasferta da Nunnally non basta per portare a casa i due punti, ma ci saranno occasioni per rifarsi.
Buva 5: non ha il solito impatto, anche se – grazie a qualche suo canestro – la Sidigas (assieme a tutti i tifosi) aveva ricominciato a sperare nella rimonta.
Blums 5: tanti errori inaspettati da un giocatore del suo calibro ma, cosa ancor più strana, 0 triple tentate.

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